Atalanta-Cagliari, Palestra: "Contento degli applausi, ma la sconfitta brucia"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nonostante la sconfitta per 2-1, Marco Palestra ha vissuto una serata particolare al ritorno nella sua Bergamo, ricevendo un riconoscimento inaspettato dal pubblico che lo ha visto crescere. Il giovane laterale, in forza al Cagliari con la formula del prestito secco dall’Atalanta, è stato infatti accolto da un caloroso applauso dai tifosi bergamaschi, un gesto che ha definito “importante” al termine di una partita comunque amara per l’esito finale. “Sono contento per gli applausi”, ha ammesso Palestra, il cui tono ha tuttavia lasciato trasparire il rammarico per il mancato successo della sua squadra, sottolineando come “sicuramente sarebbe stato meglio se avessimo vinto noi”. La sua prestazione, caratterizzata da una marcatura non semplice su Ademola Lookman – “tra i più in forma del campionato” – è stata comunque uno dei punti luminosi di una serata che lo ha visto comunque protagonista.

Le parole dell’esterno dopo la sfida

Intervistato dai microfoni di DAZN, Palestra ha voluto ringraziare l’ambiente del Cagliari per la crescita che sta vivendo in questa stagione, rimarcando di sentirsi “bene” e di “stare migliorando anche in fase difensiva”, un progresso che attribuisce all’allenatore e ai compagni. Riguardo alle voci di mercato che lo accostano a club di vertice come l’Inter e la Juventus, il giocatore ha preferito mantenere un profilo basso, dichiarando di essere al momento “concentrato solo sul Cagliari” e di voler rimandare ogni discorso sul futuro, in un periodo in cui – è evidente – la sua popolarità sta crescendo a vista d’occhio. Una popolarità alimentata non solo dalle sue prestazioni in campo, ma anche dalle iperboliche valutazioni che arrivano dall’interno del club sardo.

Il parere di Pisacane sul fenomeno

Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha espresso un punto di vista particolare riguardo alla gestione di questa notorietà improvvisa. Pur senza nominare direttamente le squadre interessate, ha consigliato al suo giocatore di non ascoltare troppo il rumore esterno, facendo però una distinzione generazionale. “Se parliamo da un punto di vista di generazioni meglio che non ascolta”, ha affermato Pisacane, aggiungendo come i giovani calciatori di oggi “vivano di applausi e stimoli”. Secondo il tecnico, per alcuni di loro, leggere certi elogi “fa anche bene” perché rappresenta una fonte di energia da spendere in campo, in una dinamica psicologica che appartiene al calcio moderno e alla sua costante esposizione mediatica.

La valutazione iperbolica del ds Angelozzi

A scatenare ulteriormente il dibattito sono state però le parole del direttore sportivo del Cagliari, Guido Angelozzi, che non ha usato mezzi termini nel definire il valore del giovane. “Palestra lo ha voluto tutta la società”, ha precisato Angelozzi, rivelando di averne seguito le tracce da tempo, già quando tentò di portarlo al Frosinone. La stima è tale che il ds non si è limitato a un generico complimento, ma ha rilasciare una dichiarazione destinata a far discutere: “In questo momento, secondo me, è il laterale destro più forte d’Europa”. Un’affermazione che, al di là della volontà di proteggere e valorizzare un gioiello di squadra, fotografa l’altissima considerazione in cui il giocatore è tenuto all’interno del club sardo, gettando le basi per un’estate che si preannuncia ricca di speculazioni, sebbene il ragazzo voglia per ora mantenere la massima concentrazione sulla salvezza.

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