Ondata di calore e nube di sabbia del Sahara raggiungono l'Italia
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Redazione Interno
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L'Italia è stata recentemente colpita da un'ondata di calore proveniente dal Nord Africa. Questo fenomeno ha avuto inizio nel pomeriggio di martedì 18 giugno, con masse d'aria roventi che hanno raggiunto la Sardegna. In particolare, le temperature hanno raggiunto +41°C a Sa Contra, +39°C ad Oschiri, e +38°C a Sassari e Carbonia.
La nube di sabbia del Sahara
La Sardegna è stata anche raggiunta da una nube di sabbia del Sahara, un fenomeno che accompagna spesso queste ondate di calore. Le masse d'aria calda, provenienti dal Maghreb, si estenderanno a tutto il Centro/Sud nei prossimi due giorni. L'anticiclone nordafricano si sta avvicinando rapidamente all'Italia, portando con sé non solo aria calda, ma anche vastissime nubi di polvere desertica.
Effetti sulla meteorologia italiana
Questo potente campo di alta pressione apporterà condizioni meteo da piena estate e forse anche fin troppo calde per molte delle nostre regioni, considerando che la temperatura si porterà ben oltre le medie tipiche del periodo. In Toscana, oltre al caldo, sono in arrivo anche ingenti quantitativi di polveri sahariane.
Il ruolo del Consorzio LAMMA
Il Consorzio LAMMA ha presentato la situazione che vivremo in Toscana tra mercoledì 19 e venerdì 21 giugno. Masse d'aria molto calda di origine desertica raggiungeranno l'Italia sospinte da intensi venti meridionali alle medie quote troposferiche (tra i 3.000 e i 5.000 metri). Questo flusso, innescato dalla presenza di un profondo vortice depressionario sulla penisola iberica, trasporterà verso l'Italia e l'Europa centro-orientale ingenti quantitativi di polveri sahariane, dando luogo ad un'intrusione di proporzioni anomale.




