Manifestazione pro Palestina a Milano: un resoconto
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Redazione Interno
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Milano è stata teatro di una grande manifestazione pro Palestina. La folla, composta da migliaia di persone tra giovani, studenti e membri di collettivi e centri sociali, ha sfilato per le strade della città, esibendo cartelli e intonando cori a sostegno della causa palestinese.
Sagome insanguinate: una protesta simbolica
Tra i cartelli esibiti dai manifestanti, spiccavano le sagome del premier israeliano Benjamin Netanyahu, della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del leader della Lega Matteo Salvini, tutte coperte da mani insanguinate. Questa rappresentazione simbolica voleva denunciare il loro ruolo nel conflitto israelo-palestinese.
Incidenti in piazza principessa Clotilde
Durante la manifestazione, un gruppo di persone vestite di nero e incappucciate ha causato degli incidenti, mandando in frantumi le vetrine di un supermercato Carrefour situato in piazza principessa Clotilde.
Il grido di resistenza palestinese
Il corteo ha sfilato intonando diversi cori a sostegno della Palestina. Tra questi, "oggi Milano è di nuovo palestinese, siamo in piazza per dire che il popolo palestinese esiste e resiste", e "un sasso qui, un sasso là, intifada pure qua, non è una guerra ma un genocidio". Questi slogan riflettono la determinazione dei manifestanti a sostenere la causa palestinese e a denunciare le violenze subite dal popolo palestinese.
Le manifestazioni pro Palestina in Italia
Questo evento si inserisce in un contesto più ampio di manifestazioni pro Palestina che si sono svolte in Italia. Dal 7 ottobre, si sono tenute 1023 manifestazioni pro Palestina e solo 4-5 pro Israele. Tra queste, solamente il 3 per cento ha coinvolto degli scontri, dimostrando che la maggior parte di queste manifestazioni si svolge in modo pacifico.




