Incontro Governo-Sindacati a Palazzo Chigi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Ieri a Palazzo Chigi si è tenuta una riunione tra il governo e i sindacati per discutere del piano strutturale di bilancio e della prossima manovra economica. Tra i vari argomenti trattati, il capitolo pensioni non prevede novità per la prossima manovra, confermando per il 2025 tutte le misure attuali. Le banche hanno aperto al governo, e si è rivista la spending review. Il contributo di solidarietà sugli extraprofitti delle imprese, l'utilizzo dell'extragettito e la spending review sono i pilastri su cui il governo sta costruendo la prossima manovra.
Dall'incontro è emerso che l'apporto delle banche, sebbene non sia l'unico previsto, è stato in qualche misura già approvato. Il comitato esecutivo dell'Abi, presieduto da Antonio Patuelli, ha deliberato all'unanimità di incaricare il direttore generale Marco Elio Rottigni di approfondire eventuali misure per mettere a disposizione una maggiore liquidità per il bilancio dello Stato. Tuttavia, la posizione delle banche, espressa dall'Abi, è chiara: non c'è spazio per alcun contributo a carico delle banche.
Il sottosegretario del ministero dell'Economia, Federico Freni, ha dichiarato in un'intervista che non c'è mai stata e mai ci sarà la volontà di tassare gli extraprofitti delle banche. Il governo cerca risorse per la legge di Bilancio 2025, ma non intende imporre agli istituti di credito una tassa sugli utili record registrati negli anni di alta inflazione
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
