Quando finisce il caldo a Roma: domenica arriva la svolta dopo i 38 gradi
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Redazione Sport
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Quando finisce il caldo a Roma è la domanda al centro dell’attenzione dopo il picco di 38 gradi previsto per oggi, sabato 18 luglio, con una minima notturna che raggiungerà i 26 gradi. L’anticiclone africano continua a dominare sul Mediterraneo, ma questa potrebbe essere l’ultima fase del lungo periodo caratterizzato da temperature elevate e afa intensa. A partire da domenica 19 luglio, infatti, l’arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili interromperà la lunga ondata di caldo che ha interessato l’Italia per oltre 30 giorni consecutivi con valori ben oltre la media.
Il caldo africano perde forza dopo il picco di Roma
La fase più intensa dell’ondata di caldo africano sembra avviarsi verso una conclusione con un progressivo indebolimento dell’anticiclone che ha condizionato il tempo sulla Penisola. Le alte pressioni responsabili delle temperature elevate inizieranno a lasciare spazio a correnti più fresche, con effetti che saranno più evidenti soprattutto dalla prossima settimana. Il cambiamento riguarderà anche le condizioni atmosferiche, perché insieme al calo delle temperature sono attesi temporali e fenomeni di instabilità in diverse aree interessate dal passaggio delle nuove correnti.
Secondo le indicazioni riportate da 3bmeteo.com, l’anticiclone africano che ha colpito l’Italia nell’ultimo mese si ritirerà a partire dalla prossima settimana sotto la spinta di correnti in arrivo direttamente dall’Artico. Il passaggio segnerà una variazione netta rispetto alle giornate precedenti, caratterizzate da caldo persistente e condizioni afose. Il meteorologo Edoardo Ferrara ha spiegato che l’anticiclone africano sta già iniziando a indebolirsi al Nord, indicando un primo segnale del cambiamento in corso.
Da lunedì arrivano temporali e temperature più basse
Il calo termico previsto accompagnerà il ritiro dell’anticiclone africano e potrebbe portare temperature inferiori anche di 10 gradi rispetto ai valori registrati durante la fase più calda. Il cambiamento sarà legato all’arrivo di correnti più fresche e instabili, con la possibilità di temporali intensi e rischio grandine. La giornata indicata per una svolta più evidente è lunedì 20 luglio, quando le condizioni atmosferiche inizieranno a risentire maggiormente del cedimento dell’alta pressione.
Anche la Protezione civile regionale delle Marche ha confermato il graduale cedimento del geopotenziale in quota, spiegando che questo determinerà condizioni di instabilità soprattutto dalla giornata di lunedì 20 luglio, insieme a un deciso calo delle temperature. La terza ondata di calore che ha interessato le Marche in questa stagione viene quindi descritta come una fase ormai vicina alla conclusione, mentre il quadro meteorologico si prepara a cambiare con temporali e valori termici più contenuti.




