Massimo Stano firma il record del mondo nella 35 km di marcia a Podebrady
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Redazione Sport
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PODEBRADY (Repubblica Ceca) – Non c’è limite alla grandezza di Massimo Stano, che a 33 anni ha scritto un altro capitolo nella storia dell’atletica italiana. Nella cornice degli Europei a squadre di marcia, il pugliese delle Fiamme Oro ha polverizzato il primato mondiale dei 35 km, fermando il cronometro a 2h20’43", quasi un minuto in meno rispetto al precedente record detenuto dal canadese Evan Dunfee (2h21’40"). Un risultato che, oltre a consacrarlo ancora una volta tra i più forti marciatori al mondo, ribadisce la sua capacità di alzare l’asticella quando sembra già irraggiungibile.
Stano, che aveva già conquistato l’oro olimpico nella 20 km a Tokyo 2020 e il titolo mondiale nella 35 km a Eugene 2022, ha gestito la gara con freddezza strategica, senza lasciare spazio a esitazioni. Nella prima parte, il polacco Maher Ben Hlima aveva tentato di dettare il ritmo, ma due ammonizioni lo hanno costretto a rallentare prima della squalifica definitiva per tre infrazioni. A quel punto, l’azzurro ha impresso una accelerazione decisiva a 11 km dalla fine, staccando prima il tedesco Christopher Linke – poi giunto secondo in 2h23’21" – e poi lo spagnolo Miguel Angel Lopez, terzo a pari tempo. Quarto posto per l’altro italiano Riccardo Orsoni, autore di un ottimo 2h26’09" che gli è valso il nuovo personale.
Quella di Stano è stata una prova di dominio tecnico e resistenza, culminata in un finale in crescendo che ha reso inevitabile il record. "Non sono partito con l’obiettivo del primato – ha spiegato l’atleta –, ma volevo chiudere gli ultimi venti chilometri al massimo". Una dichiarazione che nasconde la consapevolezza di chi sa di poter spingere oltre ogni previsione. Del resto, il suo palmarès parla da solo: oltre ai titoli già citati, vanta anche il primato europeo precedente (2h23’14"), oggi superato con un margine che lascia pochi dubbi sulla sua attuale forma.
L’impresa di Podebrady non è solo un traguardo personale, ma un segnale per la stagione che verrà. Con i Mondiali di Tokyo in programma a settembre, dove la 35 km tornerà in calendario insieme alla 20 km, Stano si conferma uno dei favoriti per entrambe le distanze. Intanto, il suo nome è già scritto negli annali: è il secondo primatista mondiale italiano della disciplina dopo Maurizio Damilano, che negli anni Ottanta rivoluzionò la marcia con i suoi record.




