Alpinisti bloccati sul Gran Sasso, neve e vento forte fermano i soccorsi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il maltempo ha costretto oggi il Soccorso Alpino e Speleologico a sospendere le ricerche dei due alpinisti bloccati da domenica sul Gran Sasso, in Abruzzo. Nonostante i numerosi tentativi effettuati ieri per recuperare i due escursionisti, scivolati in un canalone sul versante sud-est del Corno nel Vallone dell’Inferno, le condizioni proibitive causate dalla nevicata in corso e dalle forti raffiche di vento hanno imposto uno stop alle operazioni. Le avverse condizioni meteo, caratterizzate da venti fortissimi, anche superiori ai 100 km/h, e visibilità prossima a zero, hanno reso impossibile l'utilizzo degli elicotteri.

Luca Perazzini e Cristian Gualdi, i due alpinisti dispersi, sono entrambi di Santarcangelo di Romagna e appassionati escursionisti. I familiari, giunti in Abruzzo per seguire da vicino le ricerche, sono stati informati della sospensione delle operazioni a causa delle condizioni meteo proibitive. Perazzini, 42 anni, e Gualdi, 38 anni, si trovano a quota 2.700 metri sul Gran Sasso, dove sono stati sorpresi dal maltempo durante un'escursione.

Le operazioni di recupero, interrotte nella tarda serata di ieri, sono riprese alle 6.30 di questa mattina. Una squadra del Soccorso Alpino, rimasta in quota per tutta la notte, è partita alla volta del Rifugio Duca degli Abruzzi, per tentare un nuovo avvicinamento verso i due alpinisti. Tuttavia, le condizioni meteo continuano a rappresentare un ostacolo significativo per il successo delle operazioni di soccorso.

Il Soccorso Alpino e Speleologico ha comunicato che, non appena le condizioni meteo lo permetteranno, verranno ripresi i tentativi di recupero dei due escursionisti.

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