Tetto cede: operaio muore sul lavoro

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un giovane operaio di 26 anni, Michael Affatato, ha perso la vita ieri mattina a Mandatoriccio, in provincia di Cosenza, precipitando da un'altezza di almeno 10 metri mentre lavorava sul tetto di un capannone. L'incidente, avvenuto in un'azienda della zona, è stato causato dal cedimento improvviso di una parte del tetto dello stabile, che ha fatto precipitare il giovane operaio.

Secondo le prime informazioni, Affatato stava eseguendo lavori di manutenzione quando si è verificato il crollo. Le autorità locali, insieme ai rappresentanti della CISL di Cosenza, hanno espresso profondo cordoglio per la perdita del giovane, sottolineando la necessità di investire maggiormente in formazione, vigilanza e sicurezza sul lavoro per prevenire simili tragedie.

Il Segretario Generale della CISL di Cosenza, Giuseppe Lavia, ha dichiarato che l'incidente rappresenta l'ennesima strage sul lavoro, evidenziando un bilancio sempre più drammatico. La Filca Cisl Calabria ha espresso sgomento e dolore per la perdita di un giovane operaio, ribadendo l'importanza di investire in sicurezza e formazione per evitare ulteriori incidenti mortali.

Le indagini sono in corso per accertare le cause esatte del crollo e verificare le condizioni di sicurezza del capannone.

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