Europei nuoto, Taddeucci vince l’oro nella 10 km e critica la Senna
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Redazione Sport
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Gli Europei nuoto regalano l’oro a Ginevra Taddeucci nella 10 km in acque libere, disputata nella Senna a Parigi, ma subito dopo il traguardo l’azzurra ha fatto parlare anche per le sue parole sul fiume parigino. La nuotatrice fiorentina ha raccontato di aver trovato durante la gara rami, foglie sugli occhialini e molta plastica, commentando le condizioni dell’acqua con una frase che ha attirato l’attenzione durante la diretta. Il successo europeo arriva al termine di una prova che ha visto Taddeucci conquistare il primo posto davanti alla compagna Linda Caponi, protagonista di una giornata importante per il nuoto italiano.
La medaglia d’oro nella 10 chilometri agli Europei di nuoto in acque libere conferma il legame particolare tra Ginevra Taddeucci e Parigi, città che l’atleta ha indicato come fortunata dopo il nuovo trionfo. La 29enne fiorentina ha però mantenuto ferme le sue critiche alla scelta di gareggiare nella Senna, descrivendo ciò che ha incontrato durante il percorso. Nel suo racconto ha spiegato di aver trovato diversi elementi nell’acqua e ha aggiunto con ironia che, se il fiume fosse stato davvero sporco, la situazione sarebbe potuta essere ancora peggiore.
La vittoria nella Senna e le parole dopo il traguardo
Il successo di Ginevra Taddeucci agli Europei di nuoto ha avuto un doppio significato: da una parte il risultato sportivo, con la conquista dell’oro nella distanza olimpica della 10 km, dall’altra il dibattito nato dalle dichiarazioni rilasciate al termine della gara. L’azzurra ha definito la Senna molto sporca, raccontando di aver visto rami, foglie e numerosi pezzi di plastica durante la prova. Le sue parole hanno creato agitazione in regia durante la diretta, proprio mentre l’atleta festeggiava una delle vittorie più importanti della sua carriera.
Il successo nella capitale francese si inserisce in una storia già significativa per il nuoto italiano nella specialità. Dopo Martina Grimaldi, vincitrice europea nel 2011 e nel 2012, e Rachele Bruni, campionessa nel 2016, un’altra italiana è tornata sul gradino più alto del podio continentale nella 10 chilometri di fondo. Taddeucci ha aggiunto il proprio nome all’albo della distanza con una vittoria ottenuta nelle acque della Senna, al centro delle discussioni degli atleti anche per le condizioni del percorso.
Doppietta italiana nella 10 km agli Europei di Parigi
La giornata degli Europei di nuoto a Parigi è stata caratterizzata anche dal risultato delle altre azzurre impegnate nella gara. Ginevra Taddeucci ha conquistato l’oro, mentre Linda Caponi, 27 anni nata a Poggibonsi, ha completato il podio con una medaglia di bronzo. La doppia presenza italiana tra le prime posizioni ha segnato un momento importante per il movimento del nuoto in acque libere, con due atlete capaci di emergere nella competizione europea disputata nel fiume parigino.
Alla celebrazione della doppia medaglia ha partecipato anche il presidente Eugenio Giani, che ha rivolto applausi a Taddeucci e Caponi per il risultato ottenuto. L’oro della fiorentina, però, è rimasto legato anche alle dichiarazioni sulla Senna, un tema già discusso nel mondo del nuoto dopo le gare disputate nel fiume durante le scorse Olimpiadi. La vittoria europea e il racconto dell’esperienza in acqua hanno così accompagnato due aspetti della stessa giornata: il risultato sportivo e il confronto sulle condizioni del campo gara.
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