Alessia Marcuzzi replica alle accuse dopo Sanremo: «Mai toccato droga, le critiche feriscono mia figlia»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Alessia Marcuzzi, ospite nella puntata del 23 marzo di Domenica In, ha approfittato del confronto con Mara Venier per ribattere con fermezza alle voci che l’hanno accusata di essersi esibita sotto l’effetto di stupefacenti durante la conduzione di Sanremo 2025. Seduta sugli iconici sgabelli bianchi del salotto rai, la conduttrice – reduce anche dal successo di The Traitors Italia – ha smontato punto per punto le illazioni nate sui social, definendole «infondate e offensive».
«Quello che mi ha amareggiato di più», ha spiegato senza giri di parole, «è stata la shitstorm per il mio atteggiamento giudicato troppo disinvolto. Ma le accuse di essere drogata, ripetute a più riprese, sono state la goccia che ha fatto traboccare il vaso». La Marcuzzi, che in passato aveva già smentito simili dicerie durante la sua partecipazione all’Isola dei Famosi, ha voluto chiarire una volta per tutte la questione: «Non ho mai fumato, né assunto sostanze. Mia figlia ha tredici anni e legge certe cose: è questo il motivo per cui ho deciso di parlare».
L’intervento, netto e privo di ambiguità, ha ribadito un concetto semplice: le critiche sul lavoro sono accettabili, ma le insinuazioni che travalicano i confini della professione – soprattutto quando coinvolgono la sfera privata – diventano inaccettabili. Senza citare direttamente i detrattori, la presentatrice ha sottolineato come certi commenti, amplificati dalla viralità del web, rischino di trasformarsi in verità distorte.
Parallelamente, l’intervista ha toccato un altro tema spinoso: l’addio a Mediaset, definito dalla Marcuzzi una «scelta di libertà». Oggi legata alla Rai, dove conduce il game show Obbligo o Verità, ha evitato toni polemici verso l’ex casa produttrice, limitandosi a descrivere il passaggio come un naturale evolversi della carriera.




