Ranking Uefa, l'Italia resiste grazie ai minuti di recupero

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’aggiornamento del ranking Uefa al 7 marzo riserva sorprese e conferme, con l’Inghilterra che si conferma in testa grazie a un coefficiente di 1,286 punti, frutto di quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta. Segue la Norvegia, che con due vittorie si attesta a 1,000 punto, mentre la Spagna, nonostante due vittorie, due pareggi e due sconfitte, scivola a 0,857 punti. L’Italia, con tre vittorie e una sconfitta, si posiziona al quarto posto con 0,750 punti, ma è proprio qui che il quadro si fa interessante.

La Russia, esclusa dalle competizioni europee a causa delle sanzioni internazionali, ha visto il proprio punteggio aggiornato di default a 4,333 punti, corrispondenti al coefficiente ottenuto nell’ultima stagione disputata. Questo aggiustamento le ha permesso di risalire di quattro posizioni, un dettaglio che non passa inosservato nel contesto delle classifiche.

Tuttavia, è l’Italia a catturare l’attenzione, soprattutto grazie alle prestazioni delle sue squadre nelle coppe europee. La Roma, in particolare, ha dato un contributo decisivo con la vittoria contro l’Athletic Club in Europa League, un risultato che ha permesso ai giallorossi di guadagnare terreno nella classifica. Eldor Shomurodov, autore della rete al 94’, e Gustav Isaksen, decisivo al 98’ per la Lazio contro il Plzen, hanno dimostrato come i minuti di recupero possano fare la differenza.

Questi risultati non solo hanno consolidato il posizionamento dell’Italia nel ranking, ma hanno anche avvicinato la Serie A alla Spagna, riducendo il divario che separa le due nazioni. La vittoria della Roma, in particolare, rappresenta una boccata d’ossigeno per il calcio italiano, che nelle ultime stagioni ha spesso dovuto lottare per mantenere il proprio prestigio internazionale.

Intanto, prosegue la corsa per il quinto posto in Champions League, un obiettivo che potrebbe rivelarsi cruciale per la stagione 2025/26. La riforma del format della massima competizione europea, introdotta di recente, ha infatti ampliato le opportunità per le squadre dei principali campionati, e l’Italia, dopo aver conquistato uno dei due posti aggiuntivi nella scorsa edizione, punta a ripetersi.

Le prossime settimane saranno decisive, con le coppe europee che entrano nel vivo e le squadre italiane chiamate a confermare le loro ambizioni. La Roma, in questo senso, ha già dimostrato di poter fare la differenza, ma sarà necessario un impegno costante per mantenere il ritmo delle altre grandi leghe.

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