Tour: Carapaz in trionfo a Orcieres. Domani sarà battaglia sull’Alpe d’Huez

Richard Carapaz in trionfo nella 18a tappa del Tour, a Orcieres-Merlette. Per la “Locomotora del Carchi”, ecuadoriano, 33 anni, è il 25° successo in carriera dove brilla l’oro olimpico di Tokyo, la maglia rosa del giro 2019, oltre a 4 tappe al Giro, tre alla Vuelta e un’altra alla Boucle. Con il contratto con la Ef in scadenza sarà ddi certo un corridore molto corteggiato… e pagato. Alle sue spalle finisce un corridore che sta facendo una seconda parte di Tour straordinaria, lo svizzero Mauro Schmid: vittoria a Belfort venerdì scorso, secondo in volata ieri dietro a Philipsen e davanti a Kooij, oggi di nuovo secondo in una tappa con quattromila metri di dislivello. (malpensa24)

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L'itinerario di 185,2 chilometri da Voiron a Orcières-Merlette, farcito da 3.900 metri di dislivello e cinque Gran Premi della Montagna, rappresenta la cornice perfetta per un'azione da lontano, con i big intenzionati a risparmiare energie prima delle successive battaglie decisive all'Alpe d'Huez. (Corriere della Sera)

Uno dei pochi a non arrendersi mai alle poche opportunità lasciate dagli squadroni ed a provarci sempre, Richard Carapaz è stato ricompensato nell’ennesimo attacco con una bella vittoria di tappa in questo Tour. (BDC Mag)

La 17ª tappa del Tour de France, in programma mercoledì 22 luglio, promette di concedere un prezioso momento di respiro agli uomini della classifica generale, ponendosi come intermezzo ideale tra le fatiche della cronometro e l'energia da profondere nei decisivi tapponi alpini. (Corriere della Sera)

Tour, le pagelle della 18ª tappa: doppia mossa di Carapaz, 8. Evenepoel non testa Pogacar, 6

Dopo il messicano Isaac Del Toro, è toccato all'ecuadoriano Richard Carapaz vincere una tappa del Tour de France 2026, la diciottesima, da Voiron alla salita di Orcières-Merlette, sulle Alpi, con un attacco deciso a tre chilometri dal traguardo. (Corriere della Sera)

Finalmente è riuscito ad andare a segno l’ecuadoriano della Ef, vincitore del Giro d’Italia 2019 e oro olimpico a Tokyo 2021. Non esultava da oltre un anno, dalla tappa di Castelnovo ne’ Monti al Giro d’Italia 2025. (La Gazzetta dello Sport)

La prima tappa delle Alpi incorona Richard Carapaz, ma il vero vincitore della giornata è ancora una volta Tadej Pogacar. (Il Mattino)