Kyrgios, insulti e minacce a Sinner, l'Atp deve intervenire
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Redazione Sport
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A tre settimane dall'Australian Open, cresce la mobilitazione mediatica dei tifosi in difesa del numero uno del mondo, Jannik Sinner, indecentemente attaccato da Nick Kyrgios. Quest'ultimo, tennista australiano noto per il suo comportamento provocatorio, ha rivolto insulti e minacce a Sinner, suscitando l'indignazione dei fan. L'Atp, l'organo di governo del tennis professionistico maschile, non può più ignorare la situazione e deve intervenire per fermare Kyrgios, che è stato accusato di incitare all'odio.
I tifosi di Sinner hanno scritto una lettera all'Atp, chiedendo un'azione decisa contro Kyrgios. La lettera, indirizzata direttamente al presidente dell'Atp, Andrea Gaudenzi, denuncia i continui atteggiamenti provocatori e le parole offensive di Kyrgios, definito il più acerrimo e accanito "hater" nei confronti del numero uno del mondo. La vicenda ha avuto inizio durante i passati Indian Wells, quando Sinner è stato coinvolto in un caso di contaminazione indiretta al Clostebol, una sostanza vietata. Kyrgios ha colto l'occasione per attaccare Sinner, alimentando ulteriormente la polemica.
La situazione è ora nelle mani del Tas di Losanna, che dovrà esprimersi sulla vicenda dopo il ricorso della Wada. Nel frattempo, i tifosi di Sinner continuano a mobilitarsi, esprimendo il loro disgusto per le espressioni di Kyrgios e chiedendo all'Atp di prendere una posizione chiara e decisa. La mobilitazione dei tifosi italiani è stata particolarmente intensa, dato che Sinner ha regalato all'Italia un 2024 memorabile, vincendo due Slam (Australian Open e Us Open), le Atp Finals e la seconda Coppa Davis di fila.
In questo contesto, la lettera dei tifosi azzurri rappresenta un appello accorato all'Atp affinché metta fine alle provocazioni di Kyrgios e protegga l'integrità del tennis professionistico.




