Guerra in Ucraina, attacco russo su Odessa: un morto e 14 feriti
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Redazione Esteri
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La notte scorsa, mentre la Russia lanciava un nuovo assalto aereo contro l’Ucraina con 86 droni, tra cui i temuti Shahed kamikaze, le difese di Kiev sono riuscite ad abbatterne o neutralizzarne 70, come confermato dall’Aeronautica militare ucraina su Telegram. Gli attacchi, che hanno interessato otto diverse località, hanno lasciato dietro di sé frammenti dei velivoli distrutti in undici aree, aggravando una situazione già critica.
A pagare il prezzo più alto è stata Odessa, colpita duramente nell’Ucraina meridionale. Il bilancio, secondo quanto riportato dall’Ufficio del Procuratore regionale e ripreso da Ukrainska Pravda, è salito a un morto e 14 feriti, tra cui tre soccorritori intervenuti nelle operazioni di emergenza. Le fiamme divampate dopo il bombardamento hanno trasformato la città in un inferno, aggiungendo devastazione a un territorio già martoriato da mesi di offensiva.
Per Mosca, quella in Ucraina resta una guerra “esistenziale”, come la definisce il Cremlino, ma i fronti aperti sono ormai molteplici. Mentre Putin cerca di consolidare le sue alleanze in un Medio Oriente sempre più instabile, le sanzioni internazionali e le tensioni geopolitiche spingono la Russia sull’orlo della recessione. Un contesto che, se da un lato dimostra la capacità del presidente russo di muoversi su più tavoli, dall’altro evidenzia le crescenti difficoltà di un conflitto che non accenna a placarsi.




