La Fiorentina piazza il doppio colpo: ufficiale l'arrivo di Atta, in arrivo Jimenez
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Redazione Sport
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La Fiorentina ha dato una scossa decisa al proprio mercato, mettendo a segno due operazioni di rilievo che ridisegnano il centrocampo e la fascia destra. Dopo una stagione conclusa al di sotto delle aspettative, il club viola guidato dal direttore sportivo Fabio Paratici ha deciso di investire con decisione su profili giovani e di prospettiva, capaci di innalzare subito il tasso tecnico della rosa a disposizione di Fabio Grosso.
Il primo colpo, quello più atteso e costoso, è arrivato nella giornata di ieri con l'ufficialità dell'acquisto a titolo definitivo di Arthur Atta dall'Udinese.
Il centrocampista francese, classe 2003, sbarca a Firenze per una cifra che si aggira tra i 25 e i 27 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno 5 milioni di bonus legati al rendimento e agli obiettivi stagionali. I dettagli dell'operazione, riportati da diverse fonti, parlano anche di una clausola che garantirà ai friulani il 30% su una futura rivendita del cartellino del calciatore. Per Atta, che ha firmato un contratto quinquennale fino al 2031 da 1,5 milioni di euro a stagione, si tratta del trasferimento più oneroso della storia della Fiorentina.
Atta, un investimento da record per il centrocampo viola
Nato a Rennes il 14 gennaio 2003, Atta ha compiuto tutta la trafila nelle giovanili del club della sua città prima di trasferirsi al Metz a sedici anni, dove ha esordito in prima squadra contribuendo alla promozione in Ligue 1. L'approdo in Italia è arrivato prima con un prestito e poi con un acquisto definitivo da parte dell'Udinese, che lo ha valorizzato fino a farlo diventare uno dei centrocampisti più promettenti del campionato.
Nella scorsa stagione, il francese ha collezionato 36 presenze tra Serie A e Coppa Italia, condite da 6 gol e 4 assist, imponendosi per fisicità (189 centimetri) e qualità tecniche. La sua capacità di progressione palla al piede e l'abilità negli inserimenti senza palla lo hanno reso un obiettivo ambito da diversi club, ma il blitz della Fiorentina ha convinto il giocatore e la società bianconera a chiudere l'affare in tempi rapidi.
Jimenez, il ritorno in Italia dopo l'esperienza inglese
Non si ferma però qui la campagna acquisti viola. Come riportato da diverse testate, la Fiorentina ha praticamente chiuso anche l'arrivo di Álex Jimenez, esterno difensivo spagnolo di proprietà del Bournemouth. Il giocatore, classe 2003, era già noto in Italia per la sua esperienza al Milan nella stagione 2024-25, prima del trasferimento in Premier League. Secondo le indiscrezioni, l'affare si concretizzerà con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro, un'operazione che permetterebbe a Grosso di avere un elemento duttile e di spinta sulla corsia di destra.
L'arrivo di Jimenez fa seguito a quello di altri innesti di peso come i difensori Radu Drăgușin (in prestito dal Tottenham con obbligo di riscatto) e Viery, per una spesa complessiva che, tra acquisti e bonus, ha già superato abbondantemente i 60 milioni di euro, posizionando i viola tra i club italiani che hanno speso di più in questo avvio di calciomercato.
La dirigenza viola, oltre a concentrarsi sugli arrivi, è al lavoro anche per gestire le uscite. Secondo quanto riportato, alcuni giocatori rientrati dai prestiti come Riccardo Sottil, Antonin Barak e M'Bala Nzola sono considerati fuori dal progetto tecnico e verranno valutate le proposte per trovare loro una nuova sistemazione, liberando così spazio in rosa e risorse dal monte ingaggi.
L'obiettivo della nuova Fiorentina è quello di costruire una squadra competitiva e ringiovanita, capace di risalire la classifica dopo un'annata difficile, e i primi colpi di mercato sembrano seguire questa direzione.




