Meteo, l'ondata di caldo si attenua: in arrivo temporali e calo delle temperature

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il meteo segna l'inizio dell'attenuazione dell'ondata di caldo che ha interessato l'Italia, con l'arrivo di una fase più instabile destinata a portare temporali e un progressivo calo delle temperature. L'anticiclone africano, che ha determinato condizioni di caldo intenso e persistente, sta infatti raggiungendo la sua fase culminante e nelle prossime ore inizierà gradualmente a perdere forza. Al Nord si osservano già i primi segnali del cambiamento, con addensamenti sulle Alpi e sul Nord-Ovest accompagnati da locali piovaschi al mattino, mentre sul resto del Paese prevalgono ancora cieli sereni o poco nuvolosi. Nel corso del pomeriggio l'instabilità aumenterà, favorendo acquazzoni e temporali inizialmente sulle aree montuose e successivamente verso le pianure, soprattutto nel Nord-Ovest.

Temporali in aumento dal Nord e fronte atlantico in arrivo

L'arrivo di aria più fredda dall'Atlantico è destinato a modificare progressivamente il quadro meteorologico. A partire da mercoledì 1° luglio un fronte di origine atlantica riuscirà infatti a erodere almeno in parte l'anticiclone africano, favorendo la formazione di rovesci e temporali che si sposteranno dal Nord verso il Centro-Sud nei giorni successivi. Tra mercoledì e venerdì sono attesi fenomeni anche intensi, con temporali accompagnati localmente da grandine e vento. La giornata di mercoledì viene indicata come quella più critica della fase di cambiamento, mentre giovedì è previsto un ritorno di condizioni più stabili, accompagnato però da temperature meno elevate rispetto ai valori registrati durante la fase più intensa della canicola.

Nel dettaglio, fino a martedì l'anticiclone continuerà comunque a dominare soprattutto sulle regioni centro-meridionali, mantenendo condizioni di caldo intenso. I fenomeni di instabilità pomeridiana e serale interesseranno principalmente le Alpi e, a tratti, anche le pianure del Nord, ma senza riuscire a garantire un raffreddamento significativo dell'aria. In serata i fenomeni residui tenderanno gradualmente ad attenuarsi, con un miglioramento previsto nel corso della notte, mentre il cambiamento più deciso arriverà soltanto con l'ingresso del fronte atlantico previsto nelle ore successive.

Caldo ancora intenso prima dell'inversione

Prima del cambio di scenario meteorologico, il caldo continuerà a farsi sentire soprattutto tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, dove l'anticiclone manterrà condizioni di stabilità almeno fino a martedì 30 giugno. In queste aree sono previste soltanto deboli piogge sulle Prealpi e temporali limitati alle Dolomiti, mentre nelle pianure persisteranno afa e temperature molto elevate. Le massime potranno ancora raggiungere valori compresi tra 38 e 40 gradi nella Bassa Veronese e nel Rodigino, confermando le condizioni di caldo estremo che hanno caratterizzato gli ultimi giorni.

Il perdurare delle alte temperature si riflette anche sul numero delle città interessate dall'emergenza caldo. Martedì le città contrassegnate dal bollino rosso aumentano infatti da 22 a 25 rispetto al giorno precedente, a conferma del permanere di condizioni particolarmente gravose. Nonostante questo, la fase più intensa della canicola è ormai agli sgoccioli: il progressivo indebolimento dell'anticiclone africano e l'arrivo della perturbazione atlantica sono destinati a riportare un caldo più accettabile, accompagnato da una maggiore instabilità atmosferica e da un generale calo termico nei giorni successivi.

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