Napoli, tragedia in via Volta, Valeria Vertaglio investita e uccisa
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Redazione Interno
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Napoli, 1 ottobre 2024 - Una tragedia ha scosso il quartiere Sant'Erasmo di Napoli, dove Valeria Vertaglio, 42 anni, è stata investita e uccisa mentre accompagnava i figli a scuola. L'incidente è avvenuto in via Alessandro Volta, alle 8:30 del mattino, quando la donna è stata travolta da un'auto sulle strisce pedonali, nella corsia preferenziale all'altezza del parcheggio Brin. Valeria, descritta dalle amiche come una "guerriera" che non si fermava mai davanti ai problemi, è l'undicesimo pedone ucciso dall'inizio dell'anno e la ventunesima vittima della strada a Napoli nel 2024.
La notizia ha suscitato un'ondata di dolore e indignazione tra i residenti del quartiere, che hanno deciso di scendere in piazza per protestare contro le condizioni di scarsa sicurezza delle strade. La manifestazione si terrà domani, 2 ottobre, alle ore 8:15, proprio nel luogo dell'incidente. "Anche se non sarebbe dovuto avvenire una tragedia per fare ciò", commenta una delle residenti, sottolineando come la morte di Valeria abbia acceso i riflettori su un problema annoso e mai risolto.
Le amiche di Valeria, un gruppo di mamme legate fin dall'infanzia, si sono ritrovate al solito bar, incapaci di rassegnarsi alla perdita della loro cara amica. "Valeria era una madre e moglie esemplare, sognava la festa per l'anniversario", raccontano con voce rotta dall'emozione. La loro testimonianza dipinge il ritratto di una donna forte e determinata, che aveva superato numerosi ostacoli nella vita, ma che è stata tragicamente fermata da un destino crudele.
L'incidente di Valeria arriva solo tre giorni dopo un altro tragico evento che ha visto la morte di un pedone sulle strade di Napoli. Luca Valdiserri, giornalista sportivo del Corriere della Sera e padre di Francesco, investito e ucciso a Roma mentre camminava sul marciapiede, ha espresso la sua preoccupazione per la sicurezza dei pedoni.




