Mistero nel Po: l'autopsia potrebbe svelare la verità sulla morte dei coniugi Del Re e Vezzosi
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Redazione Interno
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L'autopsia sui corpi di Stefano Del Re e Lorena Vezzosi, i due ex coniugi trovati morti nella loro auto nel fiume Po, è stata rinviata. L'esame è fondamentale per determinare se si tratta di un incidente o di un possibile caso di femminicidio-suicidio.
Ipotesi di femminicidio-suicidio
Alcuni elementi sembrano suggerire la possibilità di un femminicidio-suicidio. L'attesa per l'autopsia, fissata per domani, cresce. Stefano Del Re e Lorena Vezzosi, rispettivamente di 55 e 53 anni, erano coniugi separati. Secondo alcuni vicini, Stefano soffriva perché avrebbe voluto trascorrere più tempo con i loro figli di 14 e 17 anni.
Il mistero delle ultime 5 ore di vita
Ci sono molte domande senza risposta riguardo alle ultime 5 ore di vita dei coniugi. Era Lorena Vezzosi ancora viva quando l'auto è finita nel fiume Po? Era stata narcotizzata da Stefano Del Re prima della tragedia? Gli inquirenti sperano che l'autopsia possa fornire alcune risposte.
L'incidente nel Po
I filmati di videosorveglianza mostrano Stefano Del Re che tenta di aggrapparsi a una barca mentre la loro auto affonda, con Lorena immobile sul sedile. I due erano originari del Cremonese ma residenti a Santarcangelo dal 2018. Sono stati trovati morti nelle acque del Po a Castelmaggiore sabato mattina.
Prossimi passaggi
Gli esami autoptici sui corpi degli ex coniugi saranno effettuati non prima di domani. Questa sarà una giornata cruciale per chiarire, almeno in parte, il mistero sulla morte dei coniugi Stefano Del Re e Lorena Vezzosi. La tragedia ha avuto luogo a Casalmaggiore, nella bassa cremonese, luogo di origine di entrambi.




