Caro carburanti: benzina e diesel tornano a salire, vacanze più care

Nuova stangata sui carburanti in estate. Con lo stop al taglio delle accise deciso dal governo, i prezzi di benzina e diesel registrano rincari record, superando la soglia dei 2 euro al litro in autostrada. La denuncia arriva da automobilisti e autotrasportatori, messi in ginocchio da spese insostenibili nel pieno dell'esodo estivo. Alcuni autotrasportatori arrivano a spendere oltre 1300 euro in più al mese, mentre i cittadini invocano un intervento pubblico immediato per bloccare i continui aumenti alla pompa. (RaiNews)

La notizia riportata su altri media

La nuova impennata dei prezzi dei carburanti, alimentata dalle incertezze geopolitiche che attraversano il Medio Oriente e dalle preoccupazioni legate allo Stretto di Hormuz, rischia di trasformarsi nell’ennesimo colpo inferto a un’economia già fragile, dove l’automobile non è un lusso, ma una necessità. (Gazzetta del Sud)

Preferisci ascoltare il riassunto audio? Nuovi aumenti per benzina e gasolio: secondo il Mimit la benzina self è a 1,879 euro al litro, gasolio a 1,988. Ancora più cari i prezzi in autostrada. (SoldiOnline.it)

Roma, 13 lug. – “Dove questo perdurare del blocco di Hormuz dovesse comportare anche un aumento del prezzo del carburante alla fonte, ovviamente noi interverremo, come abbiamo fatto fin dall’inizio, con provvedimenti come suole specifici mirati”. (Askanews)

Tensioni a Hormuz, Urso: “Se i carburanti risalgono, aiuti mirati a imprese e famiglie”

Un viaggio di poco più di dieci giorni, ma bastevole per mettere nuovamente in crisi il portafoglio degli abitanti dal Pollino allo Stretto, che devono fare i conti con aumenti vertiginosi in un tempo decisamente ristretto. (LaC News24)

È quanto evidenzia Cna Piemonte, che richiama l'attenzione sull'andamento delle quotazioni del Brent e dei prezzi medi nazionali di benzina e gasolio, con effetti che si ripercuotono direttamente sul sistema delle piccole imprese. (quotidianocanavese.it)

In caso di nuova crisi prolungata nello Stretto di Hormuz, il governo punterà su sostegni selettivi per imprese e famiglie a basso reddito. ROMA – «No a interventi a pioggia». (la Repubblica)