Pechino Express 2025, semifinale tra colpi di scena e strategie
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La semifinale di Pechino Express 2025, andata in onda giovedì 1° maggio, ha tenuto incollati allo schermo con una tappa ricca di imprevisti, tattiche spregiudicate e prove tanto bizzarre quanto impegnative. Tra le montagne del Nepal, da Pokhara a Katmandu, le quattro coppie rimaste in gara – i Medagliati, i Complici, gli Estetici e le Atlantiche – hanno affrontato una competizione serrata, dove ogni mossa poteva rivelarsi decisiva.
A complicare il già arduo percorso, il ritorno di Fabio Caressa, ex concorrente e questa volta artefice di un malus temibile: la football flag, che obbligava le squadre a coinvolgere undici persone in un perfetto tunnel con il pallone. Non solo. La prova vantaggio, l’elephant football, ha visto Medagliati e Complici sfidarsi a cavallo di elefanti, in una partita surreale che omaggiava la passione di Caressa per il calcio.
Proprio i Medagliati, Yuri Chechi e Valentina Rossi, hanno confermato la loro solidità, ottenendo un 9 nelle pagelle della puntata. Al contrario, le Atlantiche, De Donà e Mrázová, hanno deluso con frasi scontate e una prestazione mediocre, valutata 6. Fabio Caressa, invece, si è guadagnato il massimo dei voti per la sua esilarante e implacabile presenza.
La tensione è salita quando gli Estetici hanno scaricato il malus sui Complici, Dolcenera e Gigi Campanile, in un gioco di alleanze e tradimenti tipico delle fasi finali del reality. Con soli tre posti disponibili per la finale dell’8 maggio, ogni squadra ha giocato le proprie carte senza remore, tra trekking estenuanti, barche a remi e incontri ravvicinati con la fauna locale, dalle scimmie alle lumache giganti.




