Petrolio +7,8% a New York, borse USA in rosso: cosa sta succedendo

Il petrolio balza del 7,79% a 76,97 dollari a New York, mentre Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq chiudono in calo con le tensioni in Medio Oriente. Preferisci ascoltare il riassunto audio? La forte tensione in Medio Oriente riaccende i riflettori sul mercato dell'energia e mette sotto pressione Wall Street. Nella seduta del 13 luglio, il prezzo del petrolio è balzato a New York, mentre i principali indici azionari statunitensi hanno chiuso in calo. (SoldiOnline.it)

La notizia riportata su altre testate

In apertura il Dow Jones, l'indice che raccoglie 30 tra le maggiori società industriali statunitensi, registra un progresso dello 0,27% e si porta a 52.636,43 punti. Avvio debole per Wall Street: Dow Jones +0,27%, Nasdaq -0,03%, S&P 500 +0,08%. (SoldiOnline.it)

MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano contrastanti in apertura. Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna lo 0,15%, mentre l'S&P 500 cede lo 0,2% e il Nasdaq Composite perde lo 0,61%, penalizzato dalle vendite sul comparto dei semiconduttori. (Milano Finanza)

Gli occhi degli investitori restano rivolti al Golfo Persico, dopo l'intensificarsi degli attacchi USA in Iran, che spingono il prezzo del greggio, alimentando timori di inflazione e nuove strette monetarie. (la Repubblica)

Il calo del Nasdaq e l'allarme petrolio trascinano al ribasso Bitcoin ed Ethereum: cosa succede ora?

(Teleborsa) - Wall Street avvia la prima seduta della settimana con un guadagno frazionale sul Dow Jones dello 0,25%, mentre, al contrario, l' S&P-500 , rimane a 7.561 punti. In ribasso il Nasdaq 100 (-1,25%); come pure, si muove negativo l' S&P 100 (-0,26%). (Teleborsa)

La settimana si apre in salita per i mercati. Dopo gli attacchi del fine settimana tra Stati Uniti e Iran e le versioni contrastanti sull’apertura dello stretto di Hormuz, gli investitori tornano a guardare con preoccupazione alla situazione nel Golfo Persico. (la Repubblica)

Wall Street in rosso e petrolio in volata. Tensioni geopolitiche e il settore tech pesano su Bitcoin ed Ethereum. (Criptovaluta.it)