Ospedali italiani tra i migliori al mondo per tecnologie smart
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Redazione Salute
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L'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo si conferma tra i migliori al mondo nel mettere a disposizione del paziente le migliori tecnologie dei percorsi clinici di diagnosi e cura. Questo risultato emerge dalla classifica «World’s Best Smart Hospitals» della rivista statunitense Newsweek, in collaborazione con Statista, che ha selezionato i primi 350 ospedali di 28 paesi al mondo dotati di tecnologie smart.
La classifica evidenzia come gli ospedali italiani si piazzino in ottime posizioni per diverse specialità. Il Policlinico Gemelli di Roma si distingue in Ginecologia, posizionandosi al quarto posto mondiale, e in Gastroenterologia, all'ottavo posto. L'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) di Milano si piazza al nono posto in Oncologia, mentre l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma raggiunge il quarto posto in Pediatria. Anche il Rizzoli di Bologna si distingue, piazzandosi al nono posto in Ortopedia.
Inoltre, otto ospedali lombardi si sono classificati tra le 350 strutture sanitarie mondiali ‘Smart’, per l’implementazione di nuove tecnologie mediche. Tra questi, l’Humanitas di Rozzano si posiziona al 54esimo posto a livello mondiale, seguito dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma al 62esimo posto e dall’Ospedale San Raffaele di Milano al 64esimo posto.
L'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in particolare, si distingue per l'adozione di tecnologie avanzate nei percorsi clinici di diagnosi e cura. Questo riconoscimento sottolinea l'importanza dell'innovazione tecnologica nel migliorare la qualità delle cure offerte ai pazienti.




