Ragazzo di 30 anni uccide la nonna a martellate ad Acilia, ferito anche un uomo
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Redazione Interno
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Una tragedia familiare di inaudita violenza ha sconvolto la mattinata di sabato nel quartiere di Acilia, sul litorale romano. All'origine dell'episodio, stando alle prime ricostruzioni degli investigatori, una lite domestica, una di quelle che, purtroppo, accadono in molte case, ma che in questo caso ha avuto un esito feroce e irreparabile. L'autore del gesto sarebbe il nipote della vittima, un uomo di trent'anni che, in un impeto di follia, ha colpito a morte la nonna ottantenne utilizzando un martello, per poi darsi alla fuga mentre il panico si diffondeva nel condominio di via Giuseppe Molteni, nella frazione Madonnetta.
La dinamica dell'aggressione
La furia omicida del giovane, che pare abbia agito in preda a una rabbia incontrollata, non si sarebbe limitata alla povera anziana. Poco prima di consumare il delitto, infatti, l'uomo avrebbe aggredito anche il compagno della madre, un 59enne che è stato ferito con lo stesso strumento, seppur non in modo letale. Un doppio episodio di violenza, quindi, che si è sviluppato in un arco di tempo breve ma devastante, lasciando una scia di sangue e orrore in un'abitazione che, fino a quel momento, aveva conosciuto solamente la normalità della vita quotidiana. A dare l'allarme, come spesso accade in questi drammi che esplodono tra le mura domestiche, sono stati i vicini, allarmati dalle urla giunte dall'appartamento.
La fuga e l'arresto
Dopo aver compiuto il macabro gesto, il presunto assassino ha abbandonato precipitosamente la casa, cercando di confondersi tra la folla. La sua fuga, tuttavia, è stata di breve durata. L'uomo, secondo quanto appurato dalle forze dell'ordine, ha utilizzato il trenino della tratta Roma-Lido, la cosiddetta Metromare, nel tentativo di allontanarsi dalla zona. Un piano che si è infranto contro la prontezza della polizia, la quale, intervenuta tempestivamente sul posto dopo le chiamate di soccorso, è riuscita a rintracciarlo e a bloccarlo mentre si aggirava in viale Giustiniano Imperatore, non lontano dal quartiere della Garbatella.
Le indagini in corso
Sul caso indaga ora la squadra mobile, chiamata a fare piena luce sui precisi moventi che hanno spinto un nipote a terminare la vita della propria nonna in modo così brutale. Gli investigatori, mentre procedono con le perquisizioni e gli esami sulla scena del crimine, dovranno ricostruire minuziosamente la sequenza degli eventi e l'esatta catena delle aggressioni, ascoltando anche la testimonianza del compagno della madre, ferito ma sopravvissuto all'attacco. Il fermato, trattenuto in carcere, attende di essere interrogato dai magistrati mentre sulla sua famiglia, e sull'intero caseggiato, è scesa un'ombra di dolore e di sgomento difficile da descrivere.




