Tragedia nella notte di Natale: auto finisce in un burrone a Pareto, muore una 75enne
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Redazione Interno
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Una serata che avrebbe dovuto essere di raccoglimento familiare si è trasformata, nel cuore della notte tra il 24 e il 25 dicembre, in una tragedia consumatasi lungo i tornanti della provinciale 220, in località Bissi nel territorio di Pareto. L’automobile su cui viaggiava una coppia di coniugi, residenti a Spigno, ha perso il controllo uscendo dalla sede stradale per poi rovinare in un burrone, un evento drammatico che ha posto fine alla vita di Ingrid Dehann, 75 anni, e che ha lasciato il marito in un grave stato di ipotermia dopo ore di attesa nell’abitacolo sfigurato. La dinamica, ancora da chiarire nei suoi dettagli più tecnici, ha costretto i soccorritori a una corsa contro il tempo, resa ancor più complessa dalle condizioni ambientali impervie e dall’oscurità che avvolge quella zona boschiva, tra Montechiaro e Pareto, dove il freddo pungente della notte ha aggravato senza dubbio le condizioni dei due anziani.
Le operazioni di soccorso nella notte
L’allarme, come spesso accade in simili frangenti, è scattato con un ritardo dettato dall’isolamento del luogo: alcuni conoscenti, non riuscendo a stabilire un contatto telefonico con la coppia, hanno dato l’allerta, attivando così la macchina dei soccorsi. Sul posto, raggiunta non senza difficoltà, sono intervenuti gli operatori del 118 e i vigili del fuoco, supportati dall’elicottero del Soccorso Alpino, fondamentale per le operazioni di recupero in un contesto orografico così difficile. I sanitari, giunti sul luogo dell’impatto, hanno purtroppo potuto solo constatare il decesso della donna, mentre l’uomo è stato estratto dalla vettura in condizioni critiche, tanto da essere trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale di Alessandria. L’ipotermia, conseguenza diretta della lunga permanenza al freddo dopo l’incidente, costituiva infatti uno dei pericoli principali per la sua sopravvivenza, aggiungendosi ai traumi fisici riportati nello schianto.
Il contesto della strada e la dinamica
La strada provinciale 220, teatro di questo evento luttuoso, è un tracciato che serpeggia nella campagna acquese, con tratti che possono riservare insidie, soprattutto nelle ore notturne o in condizioni meteorologiche avverse. Sebbene le indagini dei carabinieri della compagnia di Acqui Terme, ai quali spetta il compito di ricostruire l’esatta sequenza dei fatti, siano ancora in corso, l’ipotesi più verosimile resta quella di una fuoriuscita di strada, forse dovuta a un errore di guida o a una momentanea distrazione, con l’auto che ha oltrepassato la sede stradale per finire nella scarpata. Il fatto che il veicolo sia rimasto a lungo occultato nella vegetazione del burrone spiega, in parte, il ritardo nei soccorsi, un lasso di tempo che si è rivelato purtroppo fatale per la signora Dehann, la quale, come accertato, è deceduta sul colpo.
Le indagini e il recupero del mezzo
Oltre alle prime operazioni di pronto intervento, i vigili del fuoco sono stati impegnati nelle delicate fasi di messa in sicurezza della zona e di recupero del mezzo, operazione necessaria anche per consentire agli investigatori di svolgere i propri rilievi. Gli accertamenti tecnici sulla vettura, che verrà probabilmente sottoposta a perizia, potranno fornire elementi utili a escludere, o confermare, la presenza di anomalie o malfunzionamenti meccanici che abbiano contribuito all’incidente. La Procura di Acqui Terme, intanto, ha aperto un fascicolo mentre i carabinieri stanno ascoltando i primi testimoni e ricostruendo gli ultimi spostamenti della coppia, un lavoro meticoloso che procede parallelamente alle cure mediche riservate al marito superstite, la cui testimonianza sarà cruciale, quando le condizioni lo permetteranno, per fare piena luce su quanto accaduto in quella tragica notte di Natale.




