Palermo, ottava meraviglia al Barbera: il Sudtirol travolto 3-0, ora la vetta è più vicina
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Redazione Sport
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Ventiseiesima giornata del campionato di Serie B, e allo stadio Renzo Barbera va in scena l’ennesima prova di forza del Palermo. La formazione guidata da Filippo Inzaghi, di fronte a 24.915 tifosi, ha letteralmente spazzato via il Sudtirol con un netto 3-0, mettendo a segno l’ottava vittoria consecutiva tra le mura amiche -7. Un dato, quest’ultimo, che profuma di storia per i colori rosanero, i quali non avevano mai infilato una striscia casalinga così lunga e vincente. La partita, al di là del risultato perentorio, non è stata a senso unico, quantomeno nei primi minuti: gli ospiti, guidati da Fabrizio Castori, si sono affacciati con pericolosità nell’area di Joronen, richiamando il portiere finlandese a un paio di interventi decisivi, in particolare su Casiraghi -10.
Il primo tempo, dopo un avvio incoraggiante per i biancorossi, ha subito una svolta al ventunesimo, quando l’arbitro Crezzini, richiamato al monitor dal Var per un contatto tra Adamonis e Segre, ha trasformato un’iniziale ammonizione per simulazione nel calcio di rigore che ha sbloccato l’incontro -1. Dal dischetto, Joel Pohjanpalo, capocannoniere del torneo, non ha sbagliato, spiazzando il portiere e infilando la sua diciassettesima rete stagionale -5. Il gol, invece di spegnere la partita, ha acceso ulteriormente i siciliani, che al minuto trentotto hanno trovato il raddoppio con Jérémy Le Douaron, il cui sinistro dal limite si è infilato preciso all’angolo basso, complice anche un prezioso anticipo di Peda a monte dell’azione -10. Una doppia stoccata che ha tagliato le gambe a un Sudtirol che fino a quel momento aveva tenuto dignitosamente il campo.




