Juventus, Bremer da record: nessun difensore segna di testa come lui

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La Juventus torna a vincere in campionato e lo fa con una prestazione solida, firmata dalle reti di Francisco Conceicao e Gleison Bremer. Il 2-0 sull'Atalanta allo Stadium vale tre punti pesanti, soprattutto dopo la battuta d'arresto contro il Sassuolo, e permette ai bianconeri di andare alla sosta con 10 punti in classifica e un ritrovato ottimismo. La squadra di Luciano Spalletti ha sbloccato la gara al 28' con il portoghese, bravo a sfruttare un assist di Celik e a battere Carnesecchi con un sinistro imprendibile.

Bremer, il bomber che arriva dalla difesa

Il raddoppio porta la firma del centrale brasiliano, che al 77' ha saltato più in alto di tutti su un calcio d'angolo battuto dal neoentrato Zhegrova, insaccando di testa per il definitivo 2-0. Per Bremer si tratta del secondo gol stagionale, dopo quello segnato all'esordio a Frosinone, e soprattutto di un nuovo primato personale. Dal suo arrivo alla Juventus nella stagione 2022/23, il difensore ha collezionato 12 reti di testa nei cinque principali campionati europei: nessun altro difensore ha fatto meglio nello stesso arco temporale, con Virgil van Dijk del Liverpool fermo a quota 11.

Un primato che vale una carriera

Il dato assume ancora più valore se si considera la continuità con cui Bremer trova la via del gol. In Serie A ha raggiunto quota 24 reti complessive, diventando il difensore centrale brasiliano più prolifico nel massimo campionato italiano, superando Edinho. La sua specialità sono i colpi di testa: ben 18 delle 24 marcature sono arrivate con questo fondamentale, un numero che lo colloca in cima alla classifica dei difensori per reti di testa da quando è in Italia.

Sulle palle inattive la sua pericolosità è ormai un fattore strutturale per la squadra, come dimostra il gol che ha chiuso definitivamente i conti contro l'Atalanta.

Il quadro della gara e la gestione Spalletti

La partita ha visto un Atalanta propositiva, capace di rendersi pericolosa con Kessie e Rowe, ma incapace di trovare la via del gol contro una Juventus attenta e cinica. Nel finale Carnesecchi ha negato il tris a Kolo Muani, autore di una prestazione generosa ma senza reti. La vittoria assume un peso particolare anche per Spalletti, che dopo le voci circolate nei giorni scorsi sulla sua posizione vede confermata la fiducia della società.

Il tecnico ha sottolineato la disponibilità del gruppo e la capacità dei giocatori di mettere in pratica quanto richiesto, elementi che hanno permesso alla squadra di riscattare immediatamente la sconfitta con il Sassuolo e di dare continuità al successo in Europa League contro il NEC.

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