Cartelle esattoriali: le nuove regole del 2025

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nel 2025, grazie alla conversione del decreto Milleproroghe, potrebbe essere reintrodotta la rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali. Questa misura, proposta dalla Lega, prevede una sanatoria con pagamento mensile e dilazione in dieci anni, offrendo condizioni agevolate rispetto alle precedenti rottamazioni. L'iniziativa si affianca agli emendamenti Milleproroghe che estendono la rottamazione fino al 2023, comprendendo i carichi affidati agli agenti della riscossione o notificati ai debitori dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2023.

La proposta della Lega, presentata da Stefano Borghesi e Massimo Garavaglia, mira a riaprire i termini della rottamazione quater, includendo anche i crediti fino al 31 dicembre 2023 con rateizzazione fino a 120 rate. Questa nuova rottamazione, rispetto alle precedenti, prevede rate più basse e la possibilità di non decadere immediatamente in caso di ritardi nei pagamenti.

L'Agenzia delle Entrate, con questa iniziativa, intende agevolare i cittadini nel rapporto con il Fisco, offrendo un'opportunità unica per azzerare le cartelle esattoriali. La discussione su possibili soluzioni per facilitare i contribuenti è più viva che mai, e questa proposta ha suscitato speranze tra milioni di debitori.

La rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali, se approvata, rappresenterebbe un'importante novità nel panorama fiscale italiano, offrendo una soluzione concreta e sostenibile per i cittadini in difficoltà.

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