Carrello tricolore: un flop che non argina l'aumento dei prezzi
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Redazione Economia
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L'iniziativa anti-inflazione del Governo Meloni, nota come "carrello tricolore", non sta dando i risultati sperati. Questa misura, introdotta per calmierare i prezzi dei beni di prima necessità fino al 31 dicembre (salvo proroghe), ha portato a risparmi minimi per i consumatori. Chi ha provato a fare la spesa con i prodotti scontati del carrello tricolore è uscito dal supermercato risparmiando solo pochi centesimi, in alcuni casi molto meno di quanto si risparmierebbe con le offerte già proposte dalle catene della grande distribuzione.
Il ministero delle imprese e del Made in Italy ha lanciato uno spot per promuovere il carrello tricolore. La campagna di comunicazione è iniziata il 1° ottobre e durerà fino al 31 dicembre 2023, un periodo definito #TrimestreAntiInflazione. Questa iniziativa rappresenta un patto tra il Governo, i rappresentanti del mondo produttivo, della trasformazione e della distribuzione, con l'obiettivo di tutelare il potere d'acquisto dei cittadini e delle famiglie.
Nonostante ciò, molti consumatori hanno lamentato la difficoltà nel trovare i prodotti scontati del carrello tricolore nei supermercati. Gli scaffali sono un patchwork di cartellini che promettono sconti del 10% tutte le domeniche, sconti su prodotti del 30, 40 e anche del 50% sul secondo pezzo, punti raddoppiati delle card acquistando una serie di articoli. In mezzo a tutto questo, l'icona del carrello tricolore risulta difficile da individuare.




