Roma, incendio in un edificio occupato di Tor Sapienza: un uomo in codice rosso
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Redazione Interno
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Fiamme altissime, che hanno lambito il cielo dell'alba, e una densa colonna di fumo, visibile da chilometri di distanza, hanno svegliato i residenti del quartiere di Tor Sapienza, a Roma, dove poco dopo le sette di questa mattina un violento incendio è divampato all'interno di un edificio abbandonato in via Cesare Tallone. La struttura, un ex condominio ormai fatiscente e noto alle cronache locali per essere un punto di spaccio e di degrado, era occupata abusivamente da un numero consistente di persone, molte delle quali straniere, che lì avevano trovato un precario rifugio. L'incendio, sviluppatosi con una rapidità impressionante, ha trasformato quasi istantaneamente l'edificio in una trappola mortale, costringendo tutti i presenti a una fuga disperata tra le fiamme e il fumo tossico che saturava i corridoi e le scale.
L'intervento dei soccorsi e la fuga disperata
Sul posto, come riferito dalle agenzie, sono intervenuti i Vigili del Fuoco con due squadre, due autobotti e un'autoscala, impegnati sin dalle 7.20 in operazioni di spegnimento e di soccorso. Mentre le operazioni di evacuazione dello stabile, che si stima potesse ospitare fino a duecento senzatetto, procedevano in condizioni di estrema difficoltà, uno degli occupanti, nel tentativo di sfuggire all'incendio, ha cercato una via di fuga disperata lanciandosi da uno dei piani più alti. L'uomo, le cui condizioni sono apparse subito gravissime, è stato prontamente soccorso e trasportato in codice rosso all'ospedale Sandro Pertini, dove è ricoverato in rianimazione.
Il contesto di un'emergenza abitativa e sociale
L'episodio, al di là della dinamica drammatica che lo caratterizza, riaccende i riflettori su una questione annosa e profondamente complessa, quale è quella degli immobili abbandonati nelle periferie urbane, spesso finiti al centro di occupazioni illegali da parte di individui in condizioni di grave marginalità sociale ed economica. Questi luoghi, che dovrebbero essere sottoposti a un controllo costante da parte delle autorità, diventano invece teatro di tragedie annunciate, dove il confine tra la ricerca di un riparo e il pericolo di morte si assottiglia in modo pericoloso. La presenza delle forze dell'ordine sul posto, oltre a coordinarsi con i soccorsi, è finalizzata anche a indagare le circostanze precise in cui si è sviluppato il rogo, un compito non semplice data la natura del luogo e la difficile identificazione di tutti coloro che vi risiedevano.
Le operazioni di bonifica e sicurezza
I pompieri, dopo aver domato le fiamme che per ore hanno avvolto la struttura, sono ancora al lavoro per eseguire le consuete operazioni di bonifica e di messa in sicurezza di quanto rimane dell'edificio, ormai reso ancor più pericolante dall'intensità dell'incendio e dallo sfondamento di molte parti. Si temono, nonostante l'evacuazione, che possano esserci ancora persone all'interno, forse intrappolate o impossibilitate a muoversi, e le ricerche proseguono con meticolosità per scongiurare il peggio. La zona, intanto, è stata transennata, mentre i residenti assistono attoniti a una scena che, purtroppo, si ripete con una certa frequenza in quelle aree della città dove il degrado e l'abbandono istituzionale creano un terreno fertile per simili disgrazie.




