Asus al CES 2026, l'intelligenza artificiale diventa ubiqua fra lavoro, creatività e casa
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Al Consumer Electronics Show di Las Vegas, dove la corsa tecnologica si misura ogni anno in anticipazioni e visioni, Asus ha declinato la sua strategia sotto il motto "Ubiquitous AI. Incredible Possibilities", traducendola in una miriade di prodotti concreti che ambiscono a permeare ogni aspetto della vita professionale e domestica. L'evento "Always Incredible", tenutosi al Venetian Expo, ha infatti funto da palcoscenico per una visione articolata in tre direttrici principali, ciascuna pensata per intercettare esigenze specifiche: il filone Workspace, rivolto alla produttività aziendale; quello Creator, dedicato ai flussi di lavoro creativi; e l'area Everyday, focalizzata sulla mobilità e sulla gestione della casa intelligente.
Il panorama consumer: dai ProArt ai VivoBook, l'hardware si adatta all'AI
Nel segmento consumer, dopo gli annunci dedicati al gaming della divisione Republic of Gamers, l'azienda taiwanese ha presentato i rinnovati laptop delle serie ProArt, ZenBook e VivoBook, modelli che condividono una profonda integrazione con le funzionalità di intelligenza artificiale in locale. Una delle novità più significative, che testimonia un cambiamento di scenario ormai consolidato, risiede nella sempre più massiccia presenza della configurazione con processore Snapdragon, proposta ormai come una variante credibile e performante accanto alle tradizionali piattaforme Intel e AMD. Questo approccio, volto a offrire maggiore efficienza e connettività costante, sottolinea come l'elaborazione AI non sia più un optional ma il fulcro attorno al quale costruire l'esperienza d'uso, sia per chi compila fogli di calcolo sia per chi elabora rendering complessi.
Il ventesimo anniversario di ROG e la collaborazione con Kojima
Parallelamente, la divisione gaming ha celebrato i vent'anni del marchio ROG con un'ampia rassegna di prodotti che spaziano dai laptop Zephyrus, aggiornati nelle specifiche e nel design, a desktop e periferiche, senza tralasciare concept tecnologici esplorativi. Fra tutti gli annunci, spicca però la collaborazione inedita con Kojima Productions, studio celebre per narrazioni videoludiche d'autore, pensata per fondere hardware da gaming e cultura pop in un'offerta che travalichi la semplice vendita di un prodotto. Questa partnership, sebbane non sia stata declinata in dettagli operativi durante la conferenza, indica una precisa volontà di costruire un'identità di marca forte, capace di dialogare con una platea di appassionati che ricerca, oltre alla potenza pura, anche un valore simbolico e di appartenenza.
La strategia AI su sette fronti: dall'infrastruttura alla sanità
La visione presentata da Asus, tuttavia, va ben oltre il singolo dispositivo e delinea un ecosistema articolato. La strategia sull'intelligenza artificiale, infatti, si estende a sette scenari chiave che coprono tanto l'infrastruttura di base e la sostenibilità, quanto gli spazi di lavoro industriali e il settore healthcare. Si parla, nello specifico, di AI Infrastructure, Sustainability AI, Workspace AI, Industrial AI, Everyday AI, Creator AI e Healthcare AI, una mappatura che dimostra l'ambizione di proporsi come partner tecnologico trasversale. Le soluzioni presentate, che spaziano dai sistemi Public e Private Cloud al Connected Edge fino al Personal Client, sono progettate per migliorare produttività e creatività, promettendo di portare l'elaborazione intelligente là dove serve, sia in un grande studio di produzione che nel salotto di casa.




