Omicidio di Foligno, arrestato un minorenne ex dipendente della vittima
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Redazione Interno
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A Foligno, il 7 novembre scorso, si è consumato un tragico evento che ha scosso profondamente la comunità locale: l'omicidio del muratore Salvatore Postiglione, 56 anni, avvenuto all'alba in un parcheggio della zona industriale di Via Louviere. La vittima, aggredita e accoltellata a morte, era un dipendente di una ditta edile locale. Le indagini, condotte dalla Squadra mobile di Perugia e dal commissariato di Foligno, hanno portato all'arresto di un minorenne, ex dipendente della stessa azienda.
Il giovane, fermato domenica mattina dalla polizia su delega del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni dell'Umbria, Flaminio Monteleone, è stato sottoposto a fermo indiziato di delitto per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, porto e detenzione di oggetti atti ad offendere. Secondo quanto emerso dalle indagini, il ragazzo avrebbe colpito Postiglione con un coltello da cucina lungo 20 centimetri, causando ferite mortali.
L'omicidio è avvenuto poco dopo le 6 del mattino, in un luogo abituale di ritrovo degli operai della ditta prima di raggiungere i cantieri edili di Perugia e Nocera Umbra. Le indagini, anche di natura tecnica, hanno permesso di raccogliere gravi indizi a carico del minore, che fino allo scorso ottobre aveva lavorato nella stessa azienda della vittima. Gli inquirenti, grazie a un lavoro meticoloso e approfondito, sono riusciti a ricostruire la dinamica dell'omicidio e a individuare il presunto responsabile.
Il fermo del minorenne rappresenta una svolta significativa nelle indagini, che proseguiranno per chiarire ulteriormente i dettagli e le motivazioni alla base di questo tragico evento.




