Iveco, via libera all’OPA di Tata Motors: offerta dal 7 settembre

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L’OPA di Tata Motors su Iveco Group ha ottenuto il via libera della Consob, passaggio che sblocca ufficialmente l’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie del gruppo. Il nulla osta dell’autorità italiana dei mercati è arrivato nei primi giorni di settembre 2026, con l’approvazione del documento relativo all’operazione promossa attraverso una società riconducibile al gruppo indiano. L’offerta prenderà il via il 7 settembre e resterà aperta fino al 26 ottobre 2026. Gli azionisti di Iveco potranno aderire a un prezzo di 14,1 euro per azione, mentre il valore complessivo indicato per l’operazione è di 3,8 miliardi di euro.

L’OPA di Tata Motors su Iveco parte il 7 settembre

Il semaforo verde della Consob consente quindi di avviare il periodo di adesione all’OPA, uno dei passaggi centrali dell’operazione che coinvolge Iveco Group e Tata Motors. Il promotore dell’offerta è indicato come TML CV Holdings, società riconducibile indirettamente al gruppo indiano e utilizzata come veicolo per procedere all’acquisizione. L’offerta è volontaria e totalitaria, quindi riguarda le azioni ordinarie di Iveco Group e punta a consentire agli azionisti di conferire i propri titoli alle condizioni stabilite. La finestra prevista va dal 7 settembre al 26 ottobre 2026, con il corrispettivo fissato a 14,1 euro per ciascuna azione portata in adesione.

L’approvazione del documento d’offerta rappresenta l’ultimo passaggio autorizzativo indicato prima dell’avvio concreto dell’operazione. Nei materiali forniti viene richiamato anche il precedente via libera della BCE, mentre quello della Consob permette ora di far partire il conto alla rovescia verso l’apertura dell’OPA. L’operazione interessa una delle realtà più importanti del settore europeo dei veicoli industriali, con Iveco attiva nei camion, nei furgoni e negli autobus. Tata Motors, gruppo indiano con sede a Mumbai, procede attraverso la struttura societaria individuata per promuovere l’offerta e acquisire le azioni della società italiana secondo i termini resi noti.

Iveco e Tata Motors, cosa prevede l’operazione da 3,8 miliardi

L’offerta si inserisce nell’accordo annunciato a luglio, che ha previsto una separazione delle attività di Iveco Group. Nei contenuti forniti viene infatti indicato che la divisione dei veicoli militari è destinata a Leonardo, mentre l’operazione di Tata Motors riguarda la parte legata ai mezzi pesanti, ai furgoni e agli autobus. È questo il perimetro al centro dell’OPA autorizzata dalla Consob, con un valore complessivo indicato in 3,8 miliardi di euro. Il passaggio regolamentare permette così di trasformare l’intesa già definita in una procedura aperta agli azionisti, chiamati a decidere se aderire all’offerta entro la scadenza fissata per il 26 ottobre.

La struttura dell’operazione passa attraverso TML CV Holdings, il veicolo societario collegato a Tata Motors che figura come promotore dell’offerta sulle azioni Iveco. Nei testi forniti la catena societaria viene descritta attraverso società controllate riconducibili al gruppo indiano, mentre il punto operativo resta l’avvio dell’OPA sulle azioni ordinarie di Iveco Group. Con l’autorizzazione della Consob, il procedimento entra quindi nella fase in cui il prezzo di 14,1 euro per azione diventa il riferimento per gli azionisti che intendono partecipare. Il periodo di adesione stabilisce inoltre una finestra precisa di diverse settimane, dal 7 settembre fino al 26 ottobre 2026.

Camion, furgoni e autobus Iveco al centro dell’acquisizione

L’operazione riguarda il principale gruppo italiano attivo nei camion, nei furgoni e negli autobus e apre la strada al passaggio delle attività interessate sotto il controllo di Tata Motors. Il via libera della Consob arriva dopo l’accordo di luglio che ha diviso il gruppo in due aree, distinguendo il comparto dei veicoli militari da quello dei mezzi commerciali e pesanti. La parte militare è stata indicata come acquisita da Leonardo, mentre Tata Motors si concentra sul resto delle attività comprese nell’operazione. È su questo perimetro che si sviluppa l’offerta pubblica di acquisto, con le condizioni economiche e temporali ormai definite dopo l’approvazione del documento da parte dell’autorità italiana.

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