Giubileo dei giovani, mille sacerdoti ascoltano le confessioni al Circo Massimo
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Redazione Interno
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Mille sacerdoti, capaci di confessare in nove lingue diverse, hanno accolto i pellegrini giunti al Circo Massimo per la giornata dedicata alle confessioni, uno dei momenti centrali del Giubileo dei giovani. Tra le migliaia di fedeli, provenienti da 146 paesi, spiccano i cristiani arabi, molti dei quali portano nel cuore le ferite delle guerre che insanguinano il Medioriente. Monsignor Paolo Martinelli, Vicario apostolico per l’Arabia meridionale, ha sottolineato come la pace sia un "dono di Dio", ricordando il peso dei conflitti che continuano a segnare le loro comunità.
Intanto, una delegazione di cinquanta volontari della Protezione civile trentina è arrivata a Roma per garantire supporto logistico durante l’evento, che raggiungerà il suo culmine nel fine settimana a Tor Vergata. Qui, centinaia di migliaia di giovani si raduneranno per l’incontro con Papa Leone XIV, un momento atteso con emozione da ragazzi e ragazze giunti da ogni angolo del mondo. L’abbraccio con il pontefice rappresenta per molti il cuore spirituale di questo Giubileo, che unisce preghiera, condivisione e speranza in un futuro di riconciliazione.




