Guadagnare il 10% in breve tempo con il BTp Più è possibile?

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il BTp Più, il nuovo bond retail emesso dal Tesoro italiano, ha fatto il suo debutto sul mercato secondario, suscitando interesse tra gli investitori. Con un rendimento lordo annuo che sfiora il 3,30%, il titolo si presenta come un’opzione attraente per chi cerca un ritorno stabile nel medio-lungo periodo. La struttura del rendimento, che prevede cedole trimestrali con tassi crescenti nel tempo (step-up), offre un 2,85% nei primi quattro anni e un 3,70% dal quinto anno fino alla scadenza, fissata per il 25 febbraio 2033. Ma è davvero possibile guadagnare il 10% in breve tempo, come alcuni si chiedono?

Il bond, emesso alla pari, ha già registrato un’ottima performance durante il collocamento iniziale, con ordini che hanno superato i 14,9 miliardi di euro. I primi scambi in borsa hanno confermato il trend positivo, con un taglio medio per contratto di circa 32.989 euro. Questo dato, diffuso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, riflette un interesse diffuso, soprattutto tra i piccoli e medi investitori, che hanno visto nel BTp Più un’opportunità per diversificare il proprio portafoglio.

Una delle caratteristiche distintive del titolo è la possibilità di rimborso anticipato dopo i primi quattro anni, che offre agli investitori una certa flessibilità. Tuttavia, raggiungere un guadagno del 10% in breve tempo richiederebbe un aumento significativo del prezzo del bond sul mercato secondario, condizione che al momento non sembra probabile, considerando la stabilità delle quotazioni iniziali. Il rendimento, seppur interessante, è legato principalmente alle cedole e non a una rivalutazione del capitale.

Sul fronte legale, l’emissione del BTp Più ha visto la partecipazione di studi legali di primo piano come Simmons & Simmons e Dentons, che hanno assistito i dealer principali, tra cui Banca Monte dei Paschi di Siena, Intesa Sanpaolo e UniCredit, oltre ai co-dealer Banca Akros e Banca Sella Holding. Questo supporto ha garantito un’operazione strutturata in modo efficiente, contribuendo al successo del collocamento.

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