Lavoro. Mariani (Fesica): "Vaccini necessari, i tamponi quotidiani l'unica alternativa"

La tesi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro del Segretario generale della Federazione dei sindacati dell'industria del commercio e dell'artigianato
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“La salute non può essere messa a repentaglio da chi non intende vaccinarsi”. Così il segretario generale della Federazione dell’industria, del commercio e dell’artigianato, Bruno Mariani, fa eco a quanto affermato da Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della Confsal. 

Affinché si raggiunga l’immunità di gregge ed a tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro – spiega Mariani – la vaccinazione è fondamentale, ma siamo dell’idea che il rifiuto non debba dar luogo al licenziamento, ma bensì alla sospensione del rapporto di lavoro fino a quando la mancata immunizzazione determinerà una situazione di pericolo per la salute degli altri colleghi. Ad ogni modo, se si invoca alla libertà individuale di non vaccinarsi in ‘punta di diritto’, l’alternativa potrebbe essere rappresentata dall’obbligo quotidiano dei tamponi antigenici prima di andare – conclude il segretario generale della Fesica Bruno Mariani – a lavoro”.

Ufficio Stampa

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