NAPOLI-VIGILI "ROBOCOP" E VIGILI"OMISSIVI"

la Li.Po.L. Sindacato "Libera polizia Locale" ancora una volta porta alla luce le difficoltà gli sprechi, i danni di immagine e di salute della Polizia Municipale di Napoli e della città stessa. In questo caso Vigili costretti a lavorare come "ROBOCOP" e vigili costretti ad essere omissivi contro la loro volontà
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All’Assessore alla Polizia Locale Avv. Clemente
Al Coord del Servizio Autonomo Personale dr.ssa Olivieri
Al Dir. Servizio Prerogative e relazioni sindacali
Resp. Serv. Prev. e Protezione dr. Capecelatro
Al Comandante Polizia Municipale dr. Esposito
Al C.U.G., agli R.L.S. , agli R.S.U. , a tutti gli operatori
Pc. Al Sig. Prefetto di Napoli dr.ssa Carmela Pagano
Agli Organi di Informazione


VIGILI “ROBOCOP” E VIGILI “OMISSIVI”


Attualmente a Napoli assistiamo a due tipi di agenti viabilisti: i “Robocop” e gli “Omissivi” (non per propria colpa).
I primi indossano sull’uniforme in vita : pistola, manette, palina, cellulare (in mancanza delle radio ma questa è un’altra storia), piccola stampante ed in braccio il tablet.
Se quest’ultimi strumenti hanno un senso potendoli appoggiare in veicoli o garitte non così quando è il povero operatore che deve tenere tutto il carico indosso operando con margini di movimento ridicoli soprattutto per dirigere il traffico, oltre ai relativi rischi per la salute (evidenziati nelle stesse istruzioni fornite dalla società appaltante che peraltro rinviano ai medici competenti per dlgs 81/2008) .
Inoltre alcuni di questi operatori, non avendo effettuato il corso, non sanno neanche utilizzarli e non possono compilare “verbali prova”(come da disposizione PG/2017/349131
A tutto ciò dobbiamo contrapporre poi l’immagine dei numerosi agenti “a mani nude”, in quanto non essendo inseriti fra i nominativi riconosciuti dal sistema informatico (perché non titolari di tablet) non possono neanche ricevere in carico i verbali cartacei.
Pertanto , la Li.Po.L. “Libera Polizia Locale” insieme alla R.S.U. di riferimento,
chiede
1) di conoscere se e quali provvedimenti siano stati adottati per salvaguardare la salute psicofisica e la possibilità di incorrere in errori e/o omissioni di tutti gli operatori.
2) l istituzione di una commissione sindacale che collabori a scelte di vestiario e strumenti tecnici verificandone (con l’ausilio di consulenti tecnici) l’idoneità per chi è preposto all’utilizzo.

Per al Segreteria Metropolitana Segretario Generale Nazionale e RSU
A.Chianese , O.Cerrito, dr.ssa M.Minopoli Daniele Minichini

Per maggiori informazioni

Ufficio Stampa

Daniele Minichini
 Sindacato Lipol (Leggi tutti i comunicati)
(Agrigento) Italia
[email protected]
3475648286

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