Terna: massimo riconoscimento “Top 1%” all’interno del “Sustainability Yearbook 2026”

Terna ha ottenuto la qualifica “Top 1%” all’interno del “Sustainability Yearbook 2026” di S&P Global, diventando la prima utility elettrica al mondo per ESG, con un punteggio di 90/100 nel Corporate Sustainability Assessment 2025
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Milano, (informazione.news - comunicati stampa - scienza e tecnologia)

Terna è stata premiata con il più alto riconoscimento all’interno del “Sustainability Yearbook 2026”: la qualifica “Top 1%”. Il Gruppo ha ottenuto un punteggio superiore alle altre 200 utility elettriche mondiali valutate da S&P Global, classificandosi al primo posto delle imprese del settore nel mondo per gli aspetti ESG.

 

Terna, prima utility elettrica al mondo all’interno del “Sustainability Yearbook 2026”

L’operatore di rete e distributore di energia elettrica nazionale Terna ha ottenuto la qualifica “Top 1%”, il massimo riconoscimento del “Sustainability Yearbook 2026”, pubblicazione annuale di riferimento nell’ambito ESG curata da S&P Global, rilevante agenzia di rating internazionale. Il Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia ha ottenuto 90 punti su 100 nel Corporate Sustainability Assessment 2025, un valore decisamente superiore alla media di 42 punti delle utility elettriche valutate. Con questo risultato, Terna diventa il primo operatore del settore a livello mondiale per quanto riguarda gli aspetti ESG. S&P Global ha valutato oltre 9.200 aziende in tutto il mondo, usando come parametri di giudizio criteri economici, ambientali e sociali, tra cui strategia climatica, governance, gestione dei rischi, valorizzazione del personale, sicurezza sul lavoro, diritti umani e catena di fornitura.

Terna: gli investimenti del Gruppo in linea con i parametri UE al 99%

A rendere ancora più significativo il traguardo raggiunto da Terna c’è un dato: più del 99% degli investimenti effettuati dal Gruppo viene ritenuto sostenibile secondo i parametri europei. Si tratta infatti di operazioni progettate per favorire il raggiungimento della transizione energetica secondo le indicazioni dell’Unione Europea. Il Gruppo è stato in grado di tradurre la sostenibilità ambientale in scelte industriali, processi operativi e investimenti, impattando positivamente sugli aspetti economici attraverso nuove infrastrutture, digitalizzazione della rete, adattamento ai rischi climatici e riduzione delle emissioni. Con il riconoscimento “Top 1%”, Terna realizza un importante obiettivo e mostra un concreto impegno non solo per la transizione energetica, ma anche per la gestione del capitale umano e la riduzione delle emissioni di CO2, come conferma la partecipazione all’iniziativa Net Zero Science Based al 2050.

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Luca Franchi
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