L'Associazione Transdolomites interviene sulla grande crescita del numero dei viaggiatori sul trasporto pubblico nel 2026

Transdolomites denuncia il boom di passeggeri sulla linea 180 Bolzano-Val di Fassa, con bus sovraffollati, e propone potenziamenti, tavoli di lavoro tra Province e Comuni, trasporto bagagli e migliore informazione ai viaggiatori in vista delle novità sulla linea del Brennero.
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"Dopo il crollo dell’utilizzo dei mezzi pubblici nel periodo del COVID, negli anni successivi  c’è stato un  graduale recupero del suo utilizzo sino a raggiungere e poi superare sui treni e tpl su gomma i livelli precedenti alla pandemia.

Un trend positivo che soprattutto nelle località turistiche dimostra sempre di più come il turista sia sempre più propenso ad abbandonare l’utilizzo della propria autovettura a favore della mobilità pubblica per gli spostamenti locali quando l’offerta di servizio è di buona qualità.

Un segnale positivo dal punto di vista della crescente sensibilità ambientale da parte di chi viaggia. Restando nell’ambito della nostra regione  senza interventi di sostegno nel breve periodo questo trend  rischia di trasformarsi in una emergenza da gestire nel quotidiano accompagnata dall’urgenza di aggiornare l’offerta di mobilità pubblica alla luce delle novità in vista sulla linea del Brennero tra il 2026 – 2027  e dal  2034 con l’entrata in esercizio della Galleria di Base del Brennero.

In questo  intervento si focalizza l’attenzione sulla linea 180 che collega Bolzano alla Val d’Ega, Passo Carezza, Sèn Jan nel centro Fassa.

Da anni il numero dei viaggiatori è in costante aumento accompagnato da un potenziamento del servizio in questi ultimi tre anni nel periodo estivo.

Nonostante ciò il servizio estivo da tempo presenta delle criticità legate al fatto che spesso i pullman della 180 partono da Sèn Jan già pieni e una volta raggiunto il paese di Nova Levante i residenti e ospiti del comune sudtirolese non possono salire. Viene da pensare che anche dal capolinea a Bolzano in direzione Val di Fassa nelle ore di punta la situazione sia quasi identica

Con il 2026 la situazione è esplosa. Nel raffronto dei dati pur parziali 2025/2026 che abbiamo ricevuto dal Servizio Trasporto Persone della Provincia Autonoma di Bolzano se nel gennaio 2026  vengono dichiarati un – 3% e febbraio -1%, a marzo  si passa al  + 8%, aprile + 9%, per arrivare a maggio con il + 26% e giugno + 32%.

  Ciò che va tenuto in debito conto è che I numeri non considerano gli ospiti in possesso della trentino guest card dato che attualmente i computer di bordo sulla 180  non permettono la loro lettura

Facile giungere alla conclusione che il trend dell’utilizzo della 180 sia ben superiore rispetto ai  numeri certificati. Una situazione di grande utilizzo  del tpl sempre più diffusa anche nel resto dell’Alto Adige ove il cadenzamento ai 30 muniti del servizio extraurbano è operativo in tutta la provincia.

La 180 viene utilizzata sia per raggiungere il luogo Unesco  del Lago di Carezza ma anche per raggiungere Vigo-Sèn Jan -  Bolzano. Sempre più oltre alla storica  utenza della 180 si aggiunge la  presenza massiccia di turisti da tutto il mondo che non hanno macchina propria. Ecco allora la prospettiva della necessità in tempi brevi di un ulteriore potenziamento del servizio ad iniziare, per  quanto riguarda la tratta bolzano – Nova levante il  potenziamento  con alcune corse “bis”.

Transdolomites ritiene che anche sul versante trentino anche la Provincia di Trento debba intervenire urgentemente  mettendo sul tavolo i finanziamenti necessari al potenziamento della  tratta di sua competenza.

Territoriale affinché il potenziamento avvenga su tutto il tragitto da Bolzano a Sèn Jan.

Potenziamento non più rinviabile  anche perché sul territorio di Sèn Jan abbiamo notizia di viaggiatori che restano a terra, e di episodi poco piacevoli ove  nella ressa per accedere ai mezzi qualcuno è venuto anche alle mani.

Alla luce di quanto avviene attualmente e per una programmazione efficace dei prossimi mesi ed anni, nell’estate in corso Transdolomites ha avanzato  la proposta di istituire un tavolo di lavoro permanente che coinvolga i Comuni della Val d’Ega, Centra Fassa, Province di Trento e Bolzano, Associazioni turistiche, impiantisti. La cooperazione tra territori è sempre più auspicabile e necessaria per condividere i punti di forza e di debolezza del servizio.

Rinnoviamo un’altra proposta di tavolo di lavoro ad un livello superiore ossia dell ’Alleanza per le Dolomiti ove geograficamente questo tavolo abbiamo un raggio geografico più ampio e aperto alla partecipazione di nuovi soggetti

Non si tratta solo di gestire l’oggi  ma, essere pronti al cambiamento dell’offerta di servizi che avanza sulla linea del Brennero.

 L’utilizzo del treno è un costante crescita e ciò lo sarà sempre più in futuro. Per la fine del 2026 è prevista l’attivazione del Frecciarossa da Monaco a Milano senza cambio treno a Verona.

Il passo successivo sarà il Berlino-Milano. Nel 2034 è prevista l’entrata in esercizio della Galleria di Base del Brennero ove transiteranno i treni Alta Velocità mentre la linea storica servirà  al servizio regionale tra la nostra regione e il Tirolo del Nord.

Dal 2034 nel raggio di 5 ore di viaggio graviteranno 100 milioni di residenti . Insomma, anche nelle valli non c’è più tempo da perdere.

Urgente coniare lo slogan di venire un ferie in treno ma allo stesso tempo ci si deve organizzare per coprire l’ultimo miglio con un servizio massiccio e di qualità

Transdolomites propone:

  • Per l’estate 2027 il cadenzamento ai 15 minuti della 180 nelle ore di maggiore carico
  • Contattare i vettori ferroviari di Trenitalia, Frecciarossa, Italo, Railjet , affinchè l’intermodalità treno-pullman sia ben coordinata e che il servizio di linea possa essere supportato con dei transfert espressi ( modello alta velocità ma su gomma) con garanzia del posto a sedere, fermate essenziali tipo; Nova Levante, Sèn Jan, Campitello Canazei senza rottura di carico a Sèn Jan come invece avviene con i bus di linea.
  • Attivare il servizio trasporto bagagli con la loro consegna alle destinazioni turistiche e consegna a domicilio al ritorno
  • Attivare negli uffici turistici lo sportello info point della mobilità con operatore in presenza e in supporto i monitor ove il viaggiatore possa in autonomia consultare gli orari. Ribadiamo l’importanza degli info point con operatore dedicato perché molti cittadini hanno difficoltà con il digitale e il contatto umano è sempre più richiesto.

Una efficace politica della comunicazione sarà sempre più importante ed oggi è il tallone d’Achille del sistema.

Nell’ottobre 2025 Transdolomites ha inviato all’APT della Valle di Fassa la proposta di collaborare ad un progetto pilota di riqualificazione dell’informazione del servizio pubblico partendo dalle fermate prendendo esempio da varie realtà operative nella vicina Svizzera:

Ogni fermata deve diventare la carta da visita dei paesi

  • Comunicazione multilingue
  • Orario cartaceo di dimensioni maggiori che diventa più facilmente leggibile e semplificazione della grafica
  • Mappa del paese ove siano evidenziate tutte le fermate
  • Esposizione della mappa della rete ferroviaria della Regione Trentino Alto-Adige in modo che anche soggiornando nelle valli si abbia conoscenza del servizio ferroviario regionale
  • Qr code per accessibilità online agli orari del trasporto su gomma e su ferro
  • Informazione ai viaggiatori in caso di disservizio. Accade che se per un qualche motivo la corsa del pullman viene soppressa , alle fermate la gente attende invano un mezzo che non arriva e nessuno presta loro assistenza.

Su questo aspetto lo scrivente può dare testimonianza. Alle fermate della 180 nel comune di Sen Jan è appesa la locandina del progetto “ Rosengarten Bus “ progetto culturale sviluppato sulla linea 180. Per le informazioni sul progetto citato è pubblicato il mio numero di cellulare. Capita che in caso di disservizio il sottoscritto venga contattato al telefono dai viaggiatori per ricevere informazioni che nel limite del possibile cerco di fornire. Un segnale molto importante da cogliere".

 

INFO

 

Massimo Girardi, Presidente di Transdolomites

Cell. 320.4039769

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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