Uniti per Cesa, messaggio di legalità: “Debellare servilismo, raccomandazioni male della politica”
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“Ogni cittadina e cittadino, ogni autorità data e ricevuta, che sia civile o religiosa, a cominciare da chi oggi si candida per essere eletto come sindaco o consigliere comunale, deve fornire alla comunità un servizio autentico e di profondo volontariato, lontano dall’esercizio del potere delle segrete stanze - si legge nella nota -. L’azione per il bene comune è fondamentale e ci ricorda che siamo chiamati ad essere vicini alla nostra gente, a lasciarci toccare dai tanti problemi che piegano le persone. Siamo chiamati a vigilare e a difendere la nostra comunità dai vari e possibili speculatori elettorali”.

Un modus operandi che nasce da una profonda certezza ancorata nella legalità: “Siamo pronti a impegnarci e lottare per debellare quel servilismo culturale e quella falsa ricerca del facile posto di lavoro, a mezzo di raccomandazioni, che è il vero bubbone maligno delle nostre politiche. Non alimenta l'illegalità solo quando si ricava profitto dalla merce, ma anche quando si ricava potere dalle illusorie e fanatiche promesse. Dobbiamo tenerci lontano da sottili e invitanti logiche di potere, di spartizioni, anche della tunica degli ultimi. Facciamo nostre - concludono - le parole di Don Milani, il quale affermava che è necessario fare strada ai poveri senza farsi strada”.
Ufficio Stampa
Biagio Russo
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