Comunicati Stampa
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Metepec, Atlixco, Puebla, UAP sul vulcano Popocatépetl?

Approfondite analisi e ben dettagliate eseguite dal team dell'ufologo Angelo Maggioni svelerebbero il misterioso oggetto
Popocatépetl, (informazione.news - comunicati stampa - varie)

UAP sul vulcano Popocatépetl, Messico, 08 gennaio 2023, così recita un post di Maussan (giornalista spesso al centro di polemiche per i tanti fake ufologici pubblicizzati sul suo canale e piattaforme come GAIA, finito nel mirino per le frodi delle mummie di Nazca , la procura del Perù ha condannato il tombarolo che aveva  il compito di trafugare le mummie nei cimiteri sacri del Perù, poi utilizzate e trasformate come presunte mummie aliene e vendute fino a 100 mila dollari).

La foto è stata analizzata dal team dell'ufologo Angelo Maggioni (fondatore di A.R.I.A associazione ricerca italiana aliena) tramite un software forense (utilizzato sia nei tribunali per perizie penali che dalle forze dell'ordine).

Le analisi che potete visionare qui https://www.angelomaggioni.it/metepec-atlixco-puebla-uap-sul-vulcano-popocatepetl/, non hanno evidenziato anomalie o manomissioni  certificando lo scatto genuino. Durante le analisi si è provveduto ad analizzare i blocchi, pixel, soglie e furier (quest’ultimo serve a verificare che non venga eseguito uno scatto attraverso uno schermo o attraverso un’altra fotografia) infine si è provveduto a esaminare la “memoria” della fotografia, quest’ultimo esame della memoria ha confermato al 100% la genuinità dello scatto, non si sono verificate divergenze o manipolazioni dallo scatto originario a quello posto in esame.

La “memoria” dello scatto è importantissimo proprio perchè questo particolare programma forense è in grado di esaminare “lo storico” della foto partendo appunto dallo scatto originale, pochissimi sanno che ,seppur vi siano parecchi programmi di editing e di fotoritocco , nessuno è in grado di eliminare completamente le tracce della memoria fotografica, questo particolare fa si che il programma da me utilizzato è in grado di risalire alla fonte dello scatto e confrontando dunque lo scatto iniziale con quello attuale posto in esame, in alcuni casi come per gli ufo della Valmalenco è risultato che lo scatto originale differisse dallo scatto reale posto in esame con evidente aggiunta di oggetti o addirittura cambi di inquadratura…

La conclusione delle indagini e analisi hanno portato però ad una banale spiegazione  convenzionale, si tratterebbe di un rapace la sfumatura attorno al presunto oggetto non ci ha convinto, tenendo conto che lo scatto è stato eseguito tramite un Samsung S22 con zoom e che dunque ,questo altera di fatto la percezione delle lenti della fotocamera, l’oggetto risulta allungato e sfumato (fuori fuoco rispetto al panorama, se si fosse utilizzato il metodo messa a fuoco dell’oggetto il risultato sarebbe stato inverso cioè avremmo ottenuto il presunto oggetto a fuoco e lo sfondo del vulcano sfuocato) anche le presunte proporzioni risultano falsate (Maussan parla di astronave ) questo perchè l’oggetto verosimilmente non è spora il vulcano ma molto più vicino in linea d’aria all’obbiettivo.

Confrontando così scatti di rapaci in volo si può notare una certa assomiglianza sia della forma che della sfumatura.

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Ufficio Stampa
Pietro Giuliani
newstopic
Milano Italia