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Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 12 febbraio 2026

Tempo di derby anche in casa Muraverese. Parola nuovamente ad Alberto Mattana: “Si gioca il più classico dei Giovani vs Vecchi, ma solo sulla carta perché tra gli "Old" giocano Claudio Pili al suo debutto assoluto e l'ormai ben più rodato Federico Cuccu. T
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SERIE C2: LE BIG VANNO SPEDITE

In alto le maggiori protagoniste non solo vincono, ma lo fanno in maniera netta, a testimonianza della loro inequivocabile supremazia. La leader assoluta Il Cancello Alghero straripa in un campo tradizionalmente ostico come quello del TT Carbonia Blu. Il russo Andrei Bukin e il presidente Marco Tiloca recitano la parte più incisiva, meno dirompente Carmine Niolu che deve arrendersi a Walter Barroi. Punto catalano anche da parte di Marco Cassitta su Pietro Pili. Alla sfida ha partecipato pure il carboniense Vito Moccia. Per il team sulcitano diventa problematica la lotta per non retrocedere.

Il presidente della società TT Guspini Michele Lai analizza l’eclatante punteggio ottenuto dai suoi giocatori sulla rivelazione TT Sassari: “Difficilmente pronosticabile in partenza, data la costante crescita dei giovani di Sassari. Entrambe le squadre non sono al completo, in quanto privi da una parte di Simone Demontis e dalla nostra di Silvio Dessì, giocatori in grado di fare la differenza in questa C2. La sfida tra Edoardo Eremita e Luca Broccia segna uno spartiacque importante e indirizza il match a nostro favore. A differenza di precedenti incontri tra i due, stavolta Luca comanda il gioco in maniera convinta e, pur essendo in partita, Edoardo non riesce a contrastare la potenza degli attacchi del guspinese e cede 3-0. Molto equilibrato invece il secondo confronto tra Fabrizio Melis e Nicola Cilloco, il quale è molto intelligente nel variare il ritmo degli scambi per neutralizzare il fastidio della puntinata di Fabrizio che può recriminare per un servizio sbagliato ai vantaggi del terzo set, perdendo al 4° set per 3-1. È la volta quindi di Massimiliano Broccia che con la sua esperienza e un gioco sempre ostico supera per 3-1 un combattivo Stefano Ganau. Segue la partita più in bilico e dai due volti dell'intero incontro tra Melis ed Eremita. Il guspinese si issa sul 2-0, subisce la rimonta del giovane sassarese, bravo a cambiare la tattica di gioco e portarsi sul 2-2. Alla bella Fabrizio parte fortissimo e probabilmente un po' di timore nel prendere iniziativa da parte di Edoardo conduce alla vittoria il nostro capitano di giornata. Le ultime due dispute sono abbastanza a senso unico a nostro favore: dapprima Luca Broccia supera agevolmente 3-0 Stefano Ganau e analogamente Massimiliano Broccia contro un ormai sfiduciato Nicola Cilloco chiude la partita col 5-1 finale”.

Un punto a ciascuno non fa male né alla Muraverese, né al Tennistavolo Quartu che mantengono una posizione centrale e tranquilla in graduatoria. Entrambe vantano un giocatore particolarmente in forma: i padroni di casa sarrabesi vanno fieri del rendimento palesato da Andrea Manis, prima con Alessandro Mercenaro, ma dopo, addirittura, con il mai semplice Marco Isola dopo una concitata tenzone chiusasi al quinto parziale.

Dall’altra parte è il macomerese Maurizio Muzzu a trascinare i suoi con i successi riportati su Luca Paganelli (autore del punto su Mercenaro che regala alla sua squadra il definitivo pareggio) e Roberto Chessa (sconfitto pure all’inizio delle ostilità, da Isola).

Si allontana dalla zona grigia la Marcozzi Cagliari grazie alla superba prestazione nei confronti della quasi condannata matematicamente società di Decimomannu. Ritorna in campo Marco Sarigu tra gli ospiti e ottiene una nuova doppietta su Italo Fois e sull’infortunato Marco Saiu che si ritira. Analogo rendimento per i suoi compagni di gara: Gianluca De Vita vince ai vantaggi del quinto su Saiu e con meno patemi d’animo su Belmonte. Sedda può raggkiungere la media personale generale del 50% grazie al suo rendimento positivo su Belmonte e Fois.

SERIE D1/A: DECIMOMANNU DI NUOVO LEADER MA ..

Una maiuscola propensione al rinvio sta condizionando la graduatoria del campionato, specie in vetta dove il Decimomannu si ritrova a comandarla perché il Tennistavolo Sassari ha due gare da recuperare tra cui quella con l’ex capolista Guilcier Ghilarza. 

Ecco le sensazioni della neo leader espresse dal portavoce Marco Schirru: “La seconda giornata di ritorno ci vede impegnati in trasferta contro Oristano, che schiera Carlo Carta, Sebastiano Urrai, Emanuele Marras e Antonio Angioni. Noi rimaneggiati, senza il top player Carlo Orru, giochiamo con Mattia La Gaetana, il capitano Antonello Mei, nonché io. Il nostro Mattia sfida Carta in un match tutt'altro che scontato perché il mio compagno è forte, ma Carlo oggi è in forma e deciso a vendere cara la pelle. La spunta Mattia per 3-1 in un contesto molto combattuto ed equilibrato. Tocca a Urrai e Mei: il nostro capitano perde il primo set, e i brividi non si fanno attendere, dato che per noi pareggiare a Oristano, con tutto il rispetto per gli avversari, non è un’opzione, tenendo conto esclusivamente dei nostri obiettivi. Per fortuna Mei vince i restanti tre set, l'ultimo di questi terminato in modalità thriller, ai vantaggi. Tuttavia il "dramma" sportivo deve ancora avvenire. Sfido Marras, già battuto all'andata, ma avversario ostico in quanto gioca con un puntino da un lato e un'antitop dall'altro lato della racchetta. Non immaginavo, tatticamente parlando, di finire nella "tela del ragno". La partita si sviluppa su un filone monotematico fatto di scambi quasi esclusivamente sul rovescio e dove mi ritrovo a difendere e a rincorrere la pallina piuttosto che attaccare, come mio solito. Finisce 3-0 per il mio avversario senza appello, è stato più bravo lui, anche per il modo di anticipare la pallina e spostarmi da una parte all'altra. Il nostro momento no continua nella successiva partita che vede Carta contro il nostro Antonello che pur giocando bene, ha trovato un avversario veramente tosto e voglioso di vincere; ha la meglio l'oristanese che sul 2-0. Poi si "rilassa", Mei vince il terzo set e ci crede. Il quarto è decisamente equilibrato, ma Carta chiude il match ai vantaggi, spegnendo le speranze del nostro capitano di pareggiare il conto. Nel computo totale siamo 2-2. Fortunatamente Mattia batte con qualità il Marras agevolmente 3-0, e lo stesso faccio io nella partita successiva, contro Angioni. Rispetto per gli avversari, e complimenti, ma non possiamo permetterci di rischiare passi falsi, come nel mio caso. Guardo il bicchiere mezzo pieno: meglio perdere una partita "indolore" anziché una decisiva per il risultato”.Il Santa Tecla Nulvi ha iniziato il girone di ritorno nel migliore dei modi con due vittorie: la prima contro Il Cancello Alghero, e la seconda maturata lo scorso weekend contro il Sassari B. “Due partite importanti in chiave salvezza – rammenta Costantino Pilo – nelle quali siamo riusciti a fare bottino pieno. Sassari B si è presentata con una variazione rispetto alla partita di andata: al posto del giovane Stefano Ganau, passato in C2, è sceso in campo il padre Alberto, che rientrava da un lungo stop per infortunio. Anche questa volta, come contro Alghero, tutti e tre siamo riusciti a contribuire al successo di squadra con almeno una vittoria: Francesco Ara ha battuto sia Alexander Evans, sia Ganau mentre io e Stefano Conconi abbiamo vinto contro Maria Laura Mura. Nei successi avversari, invece, Stefano non è riuscito ad arginare Ganau mentre io dopo un buon avvio di gara mi sono fatto rimontare da Evans con cui avevo vinto all’andata. I miei compagni sono entrambi in crescita a livello di prestazioni rispetto al girone di andata, mentre io sono reduce da un mese di stop forzato tra dicembre e gennaio e ho ripreso la racchetta in mano solo pochi giorni prima della sfida contro Alghero; ancora non sono al 100% ma sono contento dei risultati ottenuti e spero di riuscire a dare il mio contributo alla squadra anche nelle prossime giornate. Per quanto riguarda il campionato, devo dire che il livello medio è salito parecchio nelle ultime stagioni e ci sono diverse squadre e atleti che non sfigurerebbero in categorie superiori. Al momento la classifica è divisa in tre zone: quella promozione, che vede come protagoniste Decimomannu, Ghilarza e Sassari ‘A’; segue un blocco di squadre che si giocano la salvezza formato da Nulvi, Alghero, Sassari B e Monterosello, mentre Oristano, ultimo a 6 punti dalla sesta, e avrà bisogno di un’impresa per riuscire a salvarsi. Per gli altri verdetti è ancora presto per sbilanciarsi perché c’è grande equilibrio e potrà succedere di tutto”.

Inizio di ritorno catastrofico per il Libertas Ping Pong Monterosello che davanti al proprio, esterrefatto pubblico, lascia altri due punti, questa volta in direzione il Cancello Alghero, compromettendo la sua già precaria classifica. L’unico roselliano che non si può lamentare è il solito Samuel Paganotto che sblocca il risultato dopo cinque set adrenalinici con Salvatore Motzo. E poi si ripete con Salvatore Zinchiri. Grazie a questa vittoria il team catalano sorpassa proprio i sassaresi e i meriti vanno distribuiti tra Massimiliano Salis, perfetto cecchino ai danni di Sergio Idini e Francisco Duarte, Emilio Albero (vincente su Duarte) e un resiliente Motzo che rinvia nuovamente alla bella l’esito del verdetto, questa volta a suo vantaggio.

SERIE D1/B: IGLESIENTI QUASI IN PARADISO

 

Le tigri di Iglesias (A) non si turbano per il lungo viaggio verso il feudo della terza in classifica (Muraverese); e non appena mettono le zampe per terra la cheratina dei loro artigli è pronta a fare molto male agli avversari. Per la undicesima prestazione positiva di fila si mette in mostra, tanto per cambiare, Giovanni Siddu che ritrovandosi davanti due veterani di lusso come Roberto Murgiano e Pierluigi Montalbano, non esita a mostrare il suo maestoso ruggito che dura da ventuno incontri consecutivi. A corrente alternata sia il presidente sulcitano Bruno Pinna (si arrende a Guido Lampis nello scontro inaugurale, ma rimedia quando si ritrova davanti Murgiano), sia Roberto Pili (giganteggia con Montalbano e poi si lecca le ferite con un Lampis che conserva la media invidiabile dell’85%).

Qualche mezzora prima, i muraveresi si sono imposti sui fratellini della Muraverese Young, sempre più ultimi, considerato il successivo stop rimediato con la vice capolista Azzurra.

Ecco le considerazioni del muraverissimo Alberto Mattana che conosce vita, morte e miracoli di tutti i tesserati del suo club. “Derby che ha avuto poco da raccontare tra una squadra di super veterani e una neopromossa alla prima esperienza. Marco Dessì è l'unico che riesce a strappare il punto della bandiera battendo al quinto Murgiano. Mentre Alberto Piras e Francesco Marotta si arrendono entrambi per 0-3 con i veterani Lampis, Montalbano e nuovamente Murgiano. Forse per la Young il salto di categoria è stato patito più di quanto ci si aspettasse: il livello del girone è elevato, tra compagini che si rafforzano in corsa e altre che partivano già per contendersi la promozione. Ma è un'esperienza che va fatta per crescere e migliorarsi. Meglio vincere poco che essere quasi imbattibili in una D2 forse diventata un po’ monotona (vedi Marotta l'anno scorso). Per quanto riguarda invece la compagine più matura della Muraverese, potrà lottare fino alla fine per il secondo posto, complici le aggiunte delle sorelle Luana e Sara Montalbano che questo fine settimana erano assenti. Dopo una salvezza più che facile è giusto puntare il più in alto possibile e togliersi il maggior numero di soddisfazioni”.

Quanto all’agile risultato inglobato dall’Azzurra che insegue la capolista con cinque punti di ritardo, si segnalano le doppiette del presidente Giovanni Pomata, di Gianmichele Zanelli e di un rinato Alessandro Polese che vanta un buon 75% di rendimento.

Il Carbonia Bianca sfrutta il fattore casalingo per avere la meglio sulla pericolante Torrellas. “Sapevamo di affrontare una squadra in forma – ammette il masainese Marco Ibba - ed eravamo consci del fatto che una sconfitta ci avrebbe accompagnato in piena zona retrocessione. Non a caso abbiamo iniziato le gare molto contratti. I primi a scaldare i motori sono il mio compagno Luciano Macrì e il capoterrese Antonello Migliaccio. Con un tirato 3-2 in nostro favore nonostante l’insidiosità dell’avversario. Anche il secondo match è combattuto e lo vince alla bella il vice presidente FITeT Sardegna Celestino Pusceddu su Chicco Bianciardi Affronto Luigi Congiu, giocatore di grande esperienza. Partita combattuta: il primo set è terminato 20-18 e la dice lunga sull'impegno messo in gara. Alla fine la spunto io. Pusceddu pareggia i conti su Macrì al quarto parziale. Io faccio un altro miracolo e vinco anche la mia seconda gara contro Migliaccio. Il punto della vittoria lo sigla Bianciardi doppo strenua lotta con Congiu, terminata dopo cinque parziali. Per la zona salvezza è una bagarre. Tutte le squadre sono ancora in corsa, può succedere di tutto. La Muraverese Young ha due giovani in crescita e potrebbero recuperare terreno. Anche il Tennistavolo Iglesias B e il Capoterra sono in gran forma Per la promozione in C2 Bruno pinna e compagni hanno già staccato il biglietto per la promozione. Buon tennistavolo a tutti e alla prossima doppietta tra 20 anni”.

Primo successo nel girone di ritorno per la Marcozzi Boss che in casa propria non lascia nemmeno un punto alla pur sempre valorosa La Saetta. Si spartiscono i punti da buoni amici Samuele Sotgiu (2), Roberto Urpis (2), Giuseppe Curreli e Licio Rasulo. I quartesi che si sono opposti con Luciano Oppo, Christian Ferro, Simone Sebis e Francesco Murtas, mantengono comunque un buon margine di vantaggio dalle tre antagoniste, per ora condannate alla retrocessione

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