Brusciano Comunità in cammino verso la Pasqua 2026. (Antonio Castaldo)
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Brusciano Comunità in cammino verso la Pasqua 2026. (Antonio Castaldo)
Anche a Brusciano, 29 marzo 2026, nella “Domenica delle Palme” la Chiesa ha aperto la Settimana Santa con la commemorazione dell’ingresso messianico di Gesù a Gerusalemme acclamato con rami di palma e ulivo, come raccontato nel Vangelo. Dalla Chiesetta di San Sebastiano Martire è iniziata la processione con i fedeli ed il Parroco Don Salvatore Purcaro, come documentato dalle immagini, queste e successive, del giornalista e sociologo Antonio Castaldo e postate sul web da Giuseppe Pio Di Falco, per IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali e Associazione “Umanitas Viva” di Napoli, https://www.youtube.com/watch?v=WmUuTLn25kw.
Terminata la Processione in Piazza XI Settembre Don Salvatore Purcaro ha celebrato la Messa en plein air annunciando la Passione di nostro Signore Gesù Cristo. I fedeli dopo averli tenuti in Processione e trattenuti nella Celebrazione Eucaristica, hanno fatto ritorno nelle proprie case con i ramoscelli di ulivo la cui Benedizione è segno della vittoria di Cristo.
Per il paese intanto giravano i fujenti vestiti di bianco e fasciati di azzurro e rosso, 1^ Squadra di Brusciano “O’ Paller” guidata da Felice Di Maiolo, per la raccolta dell’obolo della Madonna dell’Arco in preparazione del Pellegrinaggio del 6 aprile 2026 presso il Santuario Mariano di Sant’Anastasia rispettando la tradizione del Lunedì in Albis ed i gesti di fede, devozione, ex voto, ringraziamento e conversione il cui incipit storico e religioso sta nell’anno 1450, https://www.youtube.com/watch?v=7rJgR8_F9ck.

Nel trascorso venerdì 27 marzo 2026, Brusciano ha rivissuto anche la Via Crucis con il Parroco, Don Salvatore Purcaro e la Comunità Interparrocchiale con la partecipazione dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco, Avv. Giacomo Romano, il quale via social ha così rimarcato tale esperienza: «La via Crucis tra le strade del Rione popolare Peppino Impastato è stata una testimonianza di appartenenza, integrazione e speranza. Abbiamo percorso le strade preparandoci alla Pasqua tra la nostra gente, il freddo non ha fermato la preghiera ed il raccoglimento. Ci prepariamo alla domenica delle Palme in Piazza XI Settembre». https://www.facebook.com/GiacomoRomanoBrusciano/
Nella riflessione del sociologo Antonio Castaldo «Godiamo tale vitalità religiosa e sociale e apprezziamo questi pregnanti momenti comunitari, gustando, come ci invita a fare Don Salvatore Purcaro “la bellezza e la gioia dei diversi riti che la liturgia ci offre”, https://www.facebook.com/salvatore.purcaro/?locale=it_IT. Si rivolga anche un pensiero al non lontano desolante e funeste passato pandemico, https://www.youtube.com/watch?v=dSjiq8GUbvU, formulando una preghiera per quelle vittime e per quanti soffrono e soccombono nel mondo per le tante guerre in atto».
In Roma Vaticano, 29 marzo 2026, Papa Leone XIV dopo la proclamazione della Passione del Signore nella sua Omelia ha affermato: «Fratelli, sorelle, questo è il nostro Dio: Gesù, Re della pace. Un Dio che rifiuta la guerra, che nessuno può usare per giustificare la guerra, che non ascolta la preghiera di chi fa la guerra e la rigetta dicendo: «Anche se moltiplicaste le preghiere, io non ascolterei: le vostre mani grondano sangue (Is 1,15)», https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2026/03/29/0245/00476.html.
Antonio Castaldo-Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali IESUS
Ufficio Stampa
Tony Castaldo
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