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Maurizio Ferrandini presenta “Quello che non c'é”

Opera rock in tre atti tra sogni svaniti, coscienza ritrovata e visioni da costruire. Un disco suonato, non simulato. Tutto reale, tutto vissuto. Un viaggio musicale e poetico in tre atti – Il Presente, Il Passato, Il Futuro – che attraversa l’assenza, la disillusione e la volontà di ricominciare da capo. Un racconto stratificato, intimo e teatrale, che rifiuta ogni scorciatoia digitale per tornare a un suono autentico, fisico, analogico.
sanremo, (informazione.news - comunicati stampa - editoria e media)

 “QUELLO CHE NON C’È”. Un’opera rock fuori dal tempo. E dentro ogni tempo.

Un disco suonato, non simulato. Tutto reale, tutto vissuto.

È disponibile QUELLO CHE NON C’È, l’opera rock firmata da Maurizio Ferrandini, cantautore, polistrumentista e outsider della musica italiana. Un viaggio musicale e poetico in tre atti – Il Presente, Il Passato, Il Futuro – che attraversa l’assenza, la disillusione e la volontà di ricominciare da capo. Un racconto stratificato, intimo e teatrale, che rifiuta ogni scorciatoia digitale per tornare a un suono autentico, fisico, analogico.

Ferrandini ha suonato tutti gli strumenti, con particolare attenzione alle chitarre (tra cui una Fender Telecaster naturale, vera protagonista timbrica) e ai pianoforti, registrati con una cura quasi artigianale. L’unico intervento virtuale – limitato e volutamente riconoscibile – riguarda le parti orchestrali, scritte con precisione e integrate come un contrappunto evocativo. Ma tutto il resto è materia viva: suono che respira.

Tony Bellardi, musicista aggiunto, crea magici assoli con la sua stratocaster e condivide la stessa filosofia: nessun plugin, nessuna emulazione digitale, solo strumenti veri, effetti reali, nastri, valvole, amplificatori d’epoca. Il risultato è un impasto sonoro che sfida l’omologazione della produzione moderna: profondo, tridimensionale, pieno di anima.

I TRE ATTI DELL’OPERA

ATTO I – IL PRESENTE
Tutto comincia da uno smarrimento: il punto zero. La mappa della vita segna un solo luogo: il presente, incerto ma necessario. In La marcia degli automi, Ferrandini attacca il conformismo contemporaneo, la superficialità digitale, i diktat dell’apparenza. Ma intravede ancora un margine per la ribellione.

ATTO II – IL PASSATO
Una dimensione rarefatta e malinconica, fatta di sogni infranti, ideali perduti e ricordi d’infanzia. Il protagonista – un bambino sereno, ora spaesato – cerca riferimenti che non trova più. Il suono si fa etereo, sospeso, come una domanda mai risolta.

ATTO III – IL FUTURO
Davanti si apre una possibilità: costruire ciò che non c’è. Ma incombe il Monarca del Vento, figura affascinante e menzognera che promette verità confezionate. Sta all’ascoltatore decidere se restare nell’inganno o creare una nuova visione.

UN’OPERA SONORA E VISIVA

Oltre alla musica, Quello che non c’è si completa con un universo visivo coerente: un teatro antico, un bambino con una mappa, automi in marcia, un coniglietto bianco che riceve un dono. Ogni simbolo racconta un frammento dell’opera. Le immagini, curate dallo stesso artista, dialogano con il suono in una narrazione immersiva.

A corredo dell’album, è disponibile un booklet digitale di 80 pagine, con testi, illustrazioni e dialoghi tra i personaggi: una guida poetica e grafica per esplorare l’opera.

MAURIZIO FERRANDINI: UNA STRADA CONTROCORRENTE

Nato nel 1969, Maurizio Ferrandini ha sempre scelto la libertà creativa anziché il mercato. Dopo la laurea, si dedica alla grafica, al video e alla liuteria, creando un linguaggio personale e trasversale. Nel 2008 si fa notare con Il dj non suona, brano satirico diventato caso virale. Con Io non c’entro col rock (2020) firma un altro lavoro cult, illustrato con videoclip animati frame by frame.

Oggi, con Quello che non c’è, compie un passo ulteriore: un’opera da ascoltare senza fretta, da esplorare, da sentire col corpo. In un mondo musicale sempre più liquido e distratto, Ferrandini continua a offrire esperienze profonde, coerenti, ribelli. Perché la sua musica non si consuma. Si vive.

�� Ascolta l’opera su tutte le piattaforme digitali
📺 YouTube: https://www.youtube.com/user/popkong
📖 Booklet completo: https://www.publicmusic.it/opera-rock/

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