Ciisa Penitenziari, Chierchia: “Divieto di mobilità per i cittadini, ma non per i familiari dei detenuti”.
"il Governo sta cercando in tutti i modi di evitare contatti tra le persone limitando la mobilità, al fine di garantire dignità e tutela della salute per tutti i cittadini e il Direttore di Pisa, in piena emergenza sanitaria, tiene aperto il servizio dei colloqui per il ritiro dei soldi e dei pacchi, alimentando contatti e mobilità da parte dei cittadini familiari e affini dei detenuti, in barba ai divieti applicabili a tutti i cittadini”.
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Il dott. Chierchia - Ciisa Penitenziari- continua e senza mezzi termini si rivolge anche alle Istituzioni:

Alla Prefettura di Pisa si chiede di prendere tutte le precauzioni, affinché si faccia rispettare la legge.Ma in Italia “la legge è uguale per tutti”?Come si giustifica la mancata applicazione nei confronti dei familiari dei detenuti dell’art. 650 CP?Gli agenti di Polizia Penitenziaria non hanno anche compiti di Polizia Giudiziaria e di Pubblica sicurezza?Lasciamo a chi di dovere la giusta interpretazione.
Per maggiori informazioni
Ufficio Stampa
Ufficio Stampa Ciisa
www.ciisa.it (Leggi tutti i comunicati)
Via G. Verdi, 24
57126 Livorno
[email protected]
+39 3386579795
;




