ELEZIONI REGIONALI IN TOSCANA NEL COLLEGIO FIRENZE 2 - BANCHI:"LA BELLEZZA DI CANDIDARSI IN UNA TERRA CHE HA FATTO LA STORIA"

Un collegio vasto, che è anche un percorso affascinante tra i borghi ed i territori che hanno contribuito a far grande la “fiorentinità”. Franco Banchi ha accettato volentieri la sfida in questo collegio elettorale, Firenze 2, che attraversa Val di Pesa, Valdarno Fiorentino, Chianti, Bagno a Ripoli, Valdisieve e Mugello.“ Da storico - dice- è per me un vanto ripercorrere in questa campagna elettorale i motivi che hanno reso grandi queste terre gloriose, che ora vanno accompagnate verso il futuro
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Quali i motivi per cui si è candidato per la LISTA CIVICA TOMASI PRESIDENTE nel collegio Firenze 2 alle prossime regionali?

Il primo motivo è semplice, visto che non solo sono nato e vivo nel perimetro del collegio, ma ho già seguito tutta questa ampia area nella mia precedente esperienza in Consiglio regionale. A seguire il fatto che da docente di storia e filosofia, dietro ogni angolo di queste terre, rispuntano eventi o nomi di pregevole grandezza: Giotto, Marsilio Ficino, la famiglia Medici, Soffici, Campana e tanti altri. Per non parlare della bellezza dei territori, tanto suggestivi quanto diversamente toscani.

Come si lega questo glorioso passato con il futuro di queste terre ?

Grazie per questa domanda molto opportuna. Guai a limitarsi ad un'operazione nostalgia, sebbene legittima. Io dico sempre, anche in chiave politica: dalle fondamenta del passato si costruisce l'edificio verso il tetto del futuro. Questo meccanismo a causa del sempiterno governo regionale della sinistra e del centro-sinistra si è come inceppato. Si percepisce quanto oggi il potenziale di questi Comuni sia scarsamente valorizzato, se non mortificato.

 A proposito della sua precedente esperienza in Consiglio Regionale, quali i suoi interventi legati all'attuale collegio?

Credo sia difficile ricordarli tutti, ma ci provo: la questione dell'alta velocità con particolare attenzione per le problematiche sorte in Mugello; i nodi del collegamento stradale con Firenzuola; tutti le delicate questioni legate ai collegamenti tra Valdarno e Firenze; la mia denuncia politica sul caso Forteto; la gestione della Commissione d'inchiesta su Careggi, di cui ero Presidente ; gli interventi sul ciclo dei rifiuti e la gestione del patrimonio acqua. E tanto altro ancora.

Venendo al presente , può farci qualche esempio sempre relativo ai Comuni del suo collegio? Quali i suoi programmi?

Ahimè, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Parto dai trasporti e dalla viabilità. Sia nel Valdarno che nel Mugello sono palesi ed inaccettabili le difficoltà dei pendolari. I servizi di collegamento, anche autostradale, scontano un appesantimento, a volte intollerabile, che fa pagare ai residenti l'onere di essere il nodo italiano cruciale. Nessuno vuole pensare solo al proprio “orticello”, ma una comunità locale non può avere solo pesanti oneri senza alcun vantaggio. E penso anche alla debolezza di aree pre-urbane come quella  di Bagno a Ripoli, la cui sovranità politica è di fatto annullata da Firenze. Da non dimenticare poi i borghi di confine, insieme alle zone montane o più isolate soffrono una decrescente desertificazione commerciale, che spesso si somma con la lontananza dai servizi essenziali, specialmente quelli per gli anziani. Infine il tema della de-industrializzazione ( penso al Valdarno ), visto che l'attrattività della Toscana in tema di investimenti è veramente bassa. E potrei continuare.

Da quello che ci dice Firenze 2 è un collegio di grande varietà, con urgenze e problemi anche diversi. Ma c'è un filo rosso che lei seguirà in questa campagna elettorale?

Al netto delle specificità e diversità , che seguirò in modo mirato, la mia idea è molto precisa e si basa sulle premesse che ho esposto sopra. Noi siamo per il rovesciamento dello stile di governo regionale del centro-sinistra. Giani ha portato alle estreme conseguenze la logica del dare poco, ma a tutti comuni, Noi vogliamo non demagogia, ma premialità progettuale. Si alzi la qualità degli interventi e si dia credito a quei Comuni impegnati in progetti innovativi sul territorio e non di mera gestione dell’esistente. Con Giani tutta la Toscana e con essa i territori del collegio Firenze 2 sono come imbalsamati.

 

 

 

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Franco Banchi
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