Stili alimentari e trend del pet care nell’analisi dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy in anteprima al convegno Assalco a Zoomark 2023

Alimenti arricchiti o free from, naturali e made in Italy: quando scelgono cosa servire al proprio cane o gatto, i pet owner mostrano le stesse attenzioni che rivolgono alla loro alimentazione. Lo rivela l’analisi condotta dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy
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Chi vive con un cane o un gatto lo considera “uno di famiglia” e perciò, quando sceglie come nutrirlo, seleziona i prodotti con gli stessi criteri che applica alla sua alimentazione e a quella dei suoi familiari. Una fotografia scattata con grande nitidezza dalla nuova edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, di prossima pubblicazione, che ha approfondito i trend di consumo emersi nel corso del 2022 nel mondo della nutrizione per cani e gatti domestici e li ha raccontati in anteprima oggi nel corso del Convegno Inaugurale a Zoomark International e all’interno della XVI edizione del Rapporto Assalco-Zoomark.

Dalla prossima edizione, in arrivo a giugno, l’Osservatorio Immagino inizia a mettere sotto il suo radar anche il mondo del pet care, affrontandolo con lo stesso approccio innovativo che lo caratterizza: ossia rilevando, attraverso il servizio Immagino di GS1 Italy Servizi, tutte le informazioni presenti sulle etichette dei prodotti presenti in supermercati e ipermercati e incrociandole con le rilevazioni di NielsienIQ sul venduto.

In questa prima analisi, relativa all’intero anno 2022, l’Osservatorio Immagino ha rilevato le caratteristiche e l’andamento delle vendite di oltre 4.700 prodotti del pet care, per circa l’80% destinati all’alimentazione di cani e gatti, identificandone le principali tendenze di mercato.

«Tra tutti i fenomeni di consumo identificati e monitorati dall’Osservatorio Immagino, il pet care mostra i trend più dinamici nelle aree del free from, del rich-in e dell’italianità» spiega Samanta Correale, business intelligence manager di GS1 Italy. «Sono questi tre ambiti a sviluppare la maggior parte dell’offerta e della domanda di prodotti destinati alla nutrizione di cani e gatti, analogamente a quanto accade per l’alimentazione umana. Quindi, se è vero che gli italiani mostrano una maggiore attenzione per la propria salute e per la propria alimentazione, i pet owner affrontano con questo stesso approccio anche la nutrizione del proprio animale da compagnia».

Circa un prodotto su due destinato all’alimentazione di cani o gatti rientra nell’area del rich-in, ossia evidenzia in etichetta la presenza in forma assoluta o accresciuta di un componente benefico, come vitamine, proteine od Omega 3. Queste oltre 1.800 referenze per la nutrizione hanno evidenziato un trend a valore di +6,7% rispetto al 2021, accentuato per alcuni claim, come prebiotici, ingredienti naturali e minerali, dove hanno vissuto anche una crescita dei volumi venduti. A volume, invece, le quantità vendute sono calate di -6,8% rispetto all’anno precedente.

Il secondo paniere per numero di prodotti a scaffale è quello del free from, che include 1.708 referenze accomunate dalla presenza in etichetta di claim che ne sottolineano l’assenza o la presenza ridotta di una componente, come coloranti, zuccheri od OGM. Il bilancio 2022 di questo paniere è stato positivo: le vendite sono aumentate di +15,1% a valore e di +2,0% a volume. I claim particolarmente apprezzati dai pet owner sono stati “low calories”, “grain free/low grain” e “sugar free”.

Trend particolarmente dinamici e positivi anche per i 517 prodotti che riportano sulle confezioni almeno un claim relativo alla loro italianità, come “made in Italy”, o la bandiera italiana. Il 2022 si è chiuso con un aumento di +21,5% del giro d’affari di questi prodotti e una crescita di +9,1% dei volumi venduti. Un andamento che ha riguardato tutti i claim, ad esclusione di “100% italiano”, in calo sia a valore che a volume.

 

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