Il Re del Marocco presiede una riunione di lavoro dedicata ai porti di Nador West Med e Tangeri Med 3

I due progetti rientrano nella Visione Reale volta a dotare il Marocco di un sistema portuale altamente efficiente, capace di rafforzarne la competitività nel contesto della riorganizzazione delle catene globali del valore.
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 Il Sovrano del Marocco ha presieduto oggi una sessione di lavoro dedicata allo stato di avanzamento del complesso portuale e industriale Nador West Med, il cui primo terminal dovrebbe entrare in funzione nei prossimi giorni, e al progetto di ampliamento di Tanger Med, con l’avvio della costruzione del nuovo porto Tanger Med 3.

L’incontro si inserisce nel quadro delle sessioni di lavoro presiedute dal Re sullo sviluppo dei principali progetti portuali nazionali, in particolare quella del 28 gennaio 2026. In questa occasione, il Presidente del Consiglio di Sorveglianza di TMSA e il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Nador West Med hanno presentato al Sovrano un rapporto sullo stato di avanzamento dei due progetti e sulle successive fasi di sviluppo.

 I due progetti rientrano nella Visione Reale volta a dotare il Marocco di un sistema portuale altamente efficiente, capace di rafforzarne la competitività nel contesto della riorganizzazione delle catene globali del valore.

Questa ambizione coniuga crescita nazionale e sviluppo territoriale attraverso una migliore distribuzione degli investimenti pubblici, la mobilitazione di capitali privati e la creazione di opportunità occupazionali.

Nador West Med (NWM) integra l’offerta del complesso portuale di Tanger Med e consolida la posizione del Marocco nei settori della logistica, dell’industria e dell’energia. Combinando infrastrutture portuali e piattaforme industriali, logistiche ed energetiche, il progetto ha mobilitato finora 54 miliardi di dirham di investimenti pubblici e privati.

Il primo terminal container, la cui fase iniziale sarà presto operativa, avrà una capacità di 3,5 milioni di container. Un secondo terminal, con una capacità di 1,8 milioni di container, entrerà in servizio nell’aprile 2027. I due terminal rappresenteranno complessivamente 8 miliardi di dirham di investimenti privati.

 La componente energetica prevede l’entrata in funzione di un terminal per idrocarburi, adiacente a un’area di stoccaggio con una capacità potenziale di 4 milioni di metri cubi, e di un terminal per gas naturale liquefatto in grado di trattare fino a 5 miliardi di metri cubi all’anno.

La zona industriale, già operativa, ospita attualmente uno stabilimento in funzione e altri tre in costruzione ed è destinata a creare nuove opportunità commerciali e occupazionali. Nel breve termine, il complesso NWM genererà 14.000 posti di lavoro diretti e 20.000 indiretti.

Parallelamente, il progetto di ampliamento di Tanger Med, presentato al Sovrano, potenzierà la capacità del complesso portuale grazie all’imminente avvio dei lavori di costruzione di Tanger Med 3. Situato a ovest di Tanger Med 2, il nuovo porto comprenderà 1.200 metri di banchine e offrirà una capacità aggiuntiva di 4,5 milioni di container all’anno, con un investimento di 8 miliardi di dirham.

 Per lo sviluppo del nuovo terminal container è stato firmato un contratto di concessione con Maersk-APM, una delle principali compagnie di navigazione al mondo.

Forum Marocco Veneto

Ufficio Stampa

Simone Milano
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