A Polverigi (AN) per PolverigiFest 2025 "La Firma", mise en lecture tratto da "Non ti fidare" di Claudio Fava, che cura la regia, e con Ninni Bruschetta e Federica De Beneditti
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Nel Cortile di Villa Nappi a Polverigi (AN) per PolverigiFest 2025 "La Firma", mise en lecture tratto da "Non ti fidare" di Claudio Fava, che cura la regia, e con Ninni Bruschetta e Federica De Benedittis, una produzione Teatro della Città.
Nel parlatorio di un carcere, ai due lati di un tavolo che li dividerà irrimediabilmente per tutto il tempo, un uomo e una donna si confrontano sul passato che è riaffiorato e sul tragico segreto che li ha messi inaspettatamente l’una contro l’altro. L’uomo è il padre della donna: o almeno, così lei ha creduto per tutta la sua vita. In realtà quell’uomo, militare di carriera, l’aveva presa con sé al momento della nascita: la vera madre della ragazza, arrestata per reati politici e costretta a partorire nel luogo di prigionia, era stata poi eliminata come tutti gli altri suoi compagni di detenzione. Un segreto e una violenza che riemergono improvvisamente dal passato e che mettono “padre” e figlia di fronte alla necessità di riscatto.
Tutto sembra drammaticamente e definitivamente deciso: lui, militare e amico dei militari, si è preso questa bambina ed ora è in galera, lei deve firmare qualche documento per confermare la condanna del falso padre che saraà poi giustamente condannato a morte.
Il conflitto resta, e lui rivendica una sua parte, una sua coscienza: "Io non potevo permettere che diventassi come loro". Lui ha creduto Ma ora non è così: per lui, oggi. " Questo paese non merita niente" perchè "Oggi non c'è più la vita perchè non c'è più il rimorso" .
E poi: a violenza non è il male. Il male è dentro di noi"

E per lei, che urla : "Tutti hanno giocato con me e con la loro vita, prima i miei genitori, quelli biologici, poi voi che mi avete amato e ingannato per trent’anni; e, adesso, un tribunale che decide di nuovo cosa io debba essere, come, dove, con quale nome".
"Papà" lo chiama acora lei. al termine, mentre si ode il brano "Aurora" di Bandas Militares.
Un racconto drammatico, forte e immediato che chide una discussione e che ci interroga tutti.
Lo spettacolo debutterà il 26 febbraio 2026 al Teatro Sperimentale di Ancona
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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