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IL MAXI DEPURATORE DEL GARDA A LONATO: EUROPA VERDE SCELTA SBAGLIATA

Non basta cambiare la localizzazione da Montichiari/Gavardo a Esenta di Lonato se si lasciano irrisolte le precedenti criticità emerse dal vecchio progetto del dupuratore. Prima fra tutte quella che prevede che lo scarico avvenga sempre nel fiume Chiese, tramite un canale artificiale. La bozza di progetto, presentata in questi giorni dal Commissario, non ha valutato nessuna alternativa a partire dalla ristrutturazione dell'impianto esistente.
Brescia, (informazione.news - comunicati stampa - ambiente)

Non basta cambiare la localizzazione da Montichiari/Gavardo a Esenta di Lonato se si lasciano irrisolte le precedenti criticità emerse dal vecchio progetto del dupuratore.

Prima fra tutte quella che prevede che lo scarico avvenga sempre nel fiume Chiese, tramite un canale artificiale. La bozza di progetto, presentata in questi giorni dal Commissario, non ha valutato nessuna alternativa a partire dalla ristrutturazione dell'impianto esistente. La ristrutturazione non provocherebbe un consistente consumo di suolo agricolo, scaricherebbe sempre nel Mincio, avrebbe costi simili se non inferiori a quelli previsti per il nuovo depuratore.

Con il progetto definitivo di Acque Bresciane, atteso entro la fine del 2025, i costi complessivi di realizzazione raddoppierebbero da 119 milioni di euro del 2019 a  250 milioni di euro.

Il piano finanziario conferma i 60 milioni stanziati dal Cipe nel 2016, il resto verrebbe coperto con fondi ministeriali, europei e mutui, Piano molto lacunoso che rischia di vedere aumentare i costi. Il finanziamento sarebbe sostenuto dagli “oneri di sistema”, cioè dalle bollette degli utenti. I tempi di inizio lavori parlano di un generico 2027, quelli di completamento dei lavori non sono neppure accennati.

Questo progetto infine violerebbe il Testo Unico in materia ambientale che esclude la possibilità di trasferire i reflui da un bacino orografico ad un altro (in questo caso, dal Garda al Chiese), e impone che i reflui restino nel bacino di provenienza.

Nicoletta Fiotta e Dario Balotta portavoce Europa Verde provincia di Brescia

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dario balotta
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