"D.S.A. Divided State of America", blitz sonoro itinerante di Iginio De Luca a Roma

A cura di Pietro Gaglianò, in collaborazione con la Fondazione Nicola Del Roscio il 4 luglio, dalle ore 18.00 al tramonto
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Nella foto: Iginio De Luca, D.S.A., ph. Luis Do Rosario

 

Il 4 luglio, a Roma, si è svolto il blitz performativo di Iginio De Luca, D.S.A. – Divided State of America. A bordo di un furgone bianco equipaggiato con casse audio. L’artista, insieme al curatore Pietro Gaglianò, ha attraversato quindici luoghi simbolici della città – tra sedi istituzionali, scuole e attività legate alla presenza americana statunitense nella capitale – diffondendo una versione frammentata dell’inno nazionale degli USA.

 

The Star-Spangled Banner (La Bandiera Stellata), divenuto ufficialmente l’inno degli Stati Uniti nel 1931, nella sua versione strumentale più breve dura 78 secondi. Partendo da questo dato, De Luca ha suddiviso la composizione in 50 frammenti, tanti quanti sono gli Stati che compongono gli USA, ottenendo sequenze sonore di poco più di un secondo ciascuna. La traccia sonora di D.S.A., già presentata alla Fondazione Nicola Del Roscio lo scorso anno, affresca i “Divided States of America”, il ritratto di un paese disunito, eroso non solo nella sua storica egemonia globale ma anche definitivamente scoperto nella precarietà culturale e nella atomizzazione sociale di cui è modello. La scomposizione sonora operata dall’artista produce fastidio, sia per l’andamento sincopato che rimanda a un difetto di riproduzione prima di rivelarsi una scelta precisa, sia perché riflette con ironia e amarezza il deterioramento di tutto l’American dream: un immaginario del quale buona parte della società europea si è nutrita, tra film e marketing, immaginando libertà mai pensate, spazi sconfinati, blue jeans, sigarette e snack di pessima qualità.

 Quello messo (o frazionato) in musica da De Luca è quindi l’inno di un tracollo che non riguarda solo il paese a stelle e strisce ma descrive un mutamento storico nel quale siamo immersi, nel quale anche il pubblico di D.S.A. è dentro fino al collo senza sapere come maneggiarlo.

 

Scrive Pietro Gaglianò “In questa nuova versione di D.S.A. Iginio De Luca torna ad agire nello spazio della città e espande il suono nelle strade della capitale. Un furgone segue un itinerario lungo gli indirizzi di sedi della rappresentanza diplomatica, istituzioni formative, spazi culturali e luoghi della socialità che in modo più o meno diretto evidenziano la pervasività della presenza statunitense a Roma. Il tutto avviene il 4 luglio, una data cruciale nella storia statunitense: si celebra la Dichiarazione di Indipendenza del 1776 con la quale nascono formalmente gli Stati Uniti d’America. È un giorno fondativo gravido di aspetti controversi che non smettono di risuonare nell’attualità: in primo luogo l’incoerenza tra l’affermazione di uguaglianza tra tutti gli uomini “creati uguali” e la discriminazione formale e sostanziale delle popolazioni native e delle persone schiavizzate, al tempo completamente escluse dai diritti inalienabili “life, liberty, and the pursuit of happiness”.

INFO

D.S.A. Divided State of America.

Artista Iginio De Luca

A cura di Pietro Gagliano

Blitz in collaborazione con la Fondazione Nicola Del Roscio

Supporto tecnico logistico: Sauro Radicchi, Riccardo Tartaglini

Video: Monkeys Video Lab

Fotografie: Luis Do Rosario

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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